The Following 1x06 "The Fall": la recensione
Troppi deus ex machina e soluzioni narrative forzate portano lo show a perdere verosimiglianza...
Dal 2017 sono Web Content Specialist l'area TV del network BAD. Qui sotto trovi i miei contatti social e tutti i miei contenuti per il sito: articoli, recensioni e speciali.
La parte centrale dell'episodio è occupata da alcune deludenti sequenze e soluzioni narrative che avevamo già osservato nelle scorse settimane e che anche stavolta si ripropongono. Ci riferiamo ai dialoghi tra Joe e il suo avvocato, perennemente lasciati soli e liberi di lanciare messaggi al di fuori del penitenziario continuando a muovere le pedine. Tra gli elementi che richiedono la nostra sospensione dell'incredulità questo continua ad essere tra i maggiori. Eppure il gioco narrativo svolge bene il proprio compito fino a dieci minuti dalla fine, riuscendo ad intrattenere piuttosto bene e senza cedere ad eccessive cadute di stile. Purtroppo l'infelice risoluzione finale penalizza tutto il tutto sommato sufficiente lavoro fatto fino a quel momento e condanna l'episodio ad una valutazione negativa.
Ora, è difficile risalire a monte alle responsabilità principali, da dividere tra una scrittura che fin dall'inizio sembra essersi chiusa in un vicolo cieco e la perenne esigenza di dover "allungare il brodo" ma il quadro finale che ne risulta è abbastanza desolante. Completamente circondati da SWAT, FBI e altre sigle elencate da Hardy, il trio di rapitori sembra non aver via di scampo finché, con un deus ex machina troppo clamoroso per essere perdonato, iniziano a spuntare follower in ogni dove pronti a salvare i malcapitati. Ora, fin da subito avevamo avvertito l'esigenza per lo show di non superare il limite, il limite delle forzature per il proseguimento della storia, il limite della credibilità di una storia che fin dall'inizio era sembrata troppo poco verosimile. Con questo finale di puntata e questo deus ex machina quel limite è stato ampiamente superato e difficilmente, a meno di correre immediatamente ai ripari invertendo completamente rotta – partendo da dei flashback chiarificatori e, stavolta, utili – la seconda parte di stagione potrà risollevare il livello generale.
