Two Lovers
Un uomo con problemi psichici si ritrova combattuto tra due donne e importanti questioni familiari. Una pellicola magnifica e ispirata, con un Joaquin Phoenix straordinario...
Recensione a cura di ColinMckenzie
TitoloTwo LoversRegiaJames GrayVoci originali
Joaquin Phoenix, Gwyneth Paltrow, Vinessa Shaw, Moni Moshonov, Isabella Rossellini, Elias Koteas
Uscita27 marzo 2009
Semplicemente, il cinema moderno non è così ricco di grandi attori da poter fare a meno di lui. Phoenix crea un personaggio confuso e complesso, ma sarebbe troppo facile ironizzare e dire che non deve neanche recitare. La verità è che ogni suo sguardo o movimento è frutto sia di un lavoro notevole, ma anche decisamente sincero. Ecco, 'sincero' è forse la parola che meglio descrive questo film. Dai dialoghi ai personaggi, dal modo di raccontarli su carta al lavoro dietro alla macchina da presa, tutto è all'insegna di una verità profonda che non manca mai di lasciare ammirati.
James Gray ci ricorda ancora una volta che il regista che avevamo scoperto e amato, ormai quindici anni fa, in Little Odessa non era un fuoco di paglia. Basta vedere la bravura con cui non cerca mai di far notare il suo lavoro, ma lascia spazio ai suoi fantastici interpreti, con uno stile minimalista che tuttavia ha delle varianti molto eleganti. Pensiamo al modo in cui vengono girate le scene sul tetto. O a dei ralenti elegantissimi e lontani anni luce dall'utilizzo che ne fa Zack Snyder di questo procedimento, sia per qualità che per quantità. Così come il tono che non eccede mai (mi sarei aspettato sfuriate terribili da parte del protagonista, che per fortuna non arrivano) è meraviglioso.
Insomma, un tipo di cinema che ormai si fa poco, se non in versione melensa e falso indipendente. Grazie a James Gray e a Joaquin Phoenix per avercelo (ri)proposto...