Venezia 67 - I'm Still Here: The Lost Year of Joaquin Phoenix, la recensione
Venezia 2010: Vita e carriera di rapper dell'attore Joaquin Phoenix. Il dubbio che si tratti di un documentario reale o finto non si pone nemmeno: si tratta semplicemente di una vaccata senza senso...
Recensione a cura di ColinMckenzie
Titolo I'm Still HereRegiaCasey Affleck
Cast
Joaquin Phoenix, Kellie Coffey, Geoff Koch, Carolyn Dawn Johnson, Wayne Kirkpatrick
uscita2010La scheda del film
D'altra parte, la visione del prodotto doveva confermare o smentire l'ipotesi che abbiamo fatto in molti, ossia quella di uno scherzo (neanche tanto) elaborato per dar vita a un documentario firmato Casey Affleck.
Che dire? I'm Still Here fa incazzare. Se fosse un vero documentario, sarebbe il peggior spreco di talento che abbia mai visto. Ma essendo una messinscena fatta malissimo, il problema non si pone neanche.
E veniamo al complice di questa porcata. Chiaramente, Casey Affleck non ha la minima idea di come gestire la materia, ma almeno una visione attenta (e non solo per copiare qualche scena) a This is Spinal Tap la poteva dare, magari avrebbe imparato qualcosa. Per esempio, a non montare eccessivamente il lavoro, perdendo l'elemento di (presunto) realismo che dovrebbe trasmettere il film.
Inoltre, un buon regista spiega ai suoi attori come recitare risultando credibili, cosa che qui non avviene. E d'accordo voler rischiare massacrando la propria star, ma certe dichiarazioni sono talmente paranoiche e da asshole da risultare semplici cliché. Insomma, chi può credere veramente a certe tirate piene di invidia sui suoi colleghi attori?
IN DIRETTA DA VENEZIA 67: LO SPECIALE DI BADTASTE.IT