War Mother, la recensione
Nella sua linearità, War Mother si presenta come una lettura solida, avvincente e ricca di colpi di scena
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.

La bella copertina di David Mack ci introduce a War Mother, brossurato in cui Star Comics ha raccolto l’omonima miniserie del 2017 e il one-shot 4001 A.D.: War Mother (già proposto sulle pagine di 4001 A.D.: Oltre il Nuovo Giappone), che ha introdotto nell’Universo Valiant il personaggio di Ana, la Madre di Guerra.
Entrambe le storie sono scritte da Fred Van Lente, che accompagna il lettore in un’esperienza coinvolgente alla scoperta di una realtà inedita. La trama serrata, dalla sviluppo lineare ma ricca di colpi di scena e dialoghi convincenti, le ambientazioni esotiche e le atmosfere misteriose sono certamente i punti di forza di questo progetto.
"Un’esperienza coinvolgente alla scoperta di una realtà inedita."Difficile restare indifferenti ai siparietti tra Ana e Flaco, o alle adrenaliniche sequenze di lotta. Attorno ai protagonisti ruotano inoltre una serie di personaggi altrettanto magnetici che offrono a Van Lente la possibilità di approfondire tematiche che rendono la lettura ancor più interessante, come il peso della responsabilità che grava sulle spalle di Madre di Guerra, le difficoltà nell’essere il compagno di un eroe sempre pronto a intervenire per il bene comune o il controllo delle nascite e delle emozioni umane.
[gallery type="rectangular" columns="1" size="large" ids="275699,275700,275701,275702,275703"]