La recensione di Star Wars: Tales of the Empire, la serie animata disponibile dal 4 maggio su Disney+

Come accaduto due anni fa con Star Wars: Tales of the Jedi, anche Star Wars: Tales of the Empire punta a riempire con grande consapevolezza alcuni buchi narrativi lasciati aperti da tempo. Buchi che non appartengono a opere con degli evidenti problemi di sceneggiatura, bensì a situazioni mai tratteggiate e che lasciavano spazio all’interpretazione dello spettatore. Questo approccio all’universo di Guerre Stellari contraddistingue da tempo il metodo di lavoro di Dave Filoni, deciso a creare un franchise coeso dove tutte le informazioni sono al loro posto, seppur sparpagliate nelle varie serie TV. Una scelta che toglie quell’alone di mistero potenzialmente molto affascinante, ma che gioca con il cuore degli appassionati in grado di comporre quel gigantesco mosaico che è ora Star Wars.

A partire dal quattro maggio, giorno nel quale si celebra l’intero franchise ideato da George Lucas,