WandaVision 1×05: la recensione

Negli ultimi anni l’idea di multiverso, che già di suo indica qualcosa di enorme, è diventata se possibile ancora più grande. Non si tratta più solo di inventare nuovi universi e nuove realtà parallele all’interno di una storia chiusa, come in Avengers: Endgame, ma di fare qualcosa di ancora più straordinario. Il cinema o le serie tv inglobano le incarnazioni passate dei personaggi, le riadattano, elaborano il fattore nostalgia al di là della classica idea di remake. C’è allora una continuity che esiste solo a posteriori, e che gioca sulla soddisfazione immediata dello spettatore, sul piacevole autoinganno di una storia che oltrepassa barriere, franchise, media. Il quinto episodio di WandaVision, con una singola immagine finale, fa tutto questo.

Partiamo quindi dalla scena finale, in cui Wanda apre la porta e si trova di fronte a suo fratell...