Star Wars Battlefront II, un single player degno della saga?
Vi raccontiamo le nostre impressioni sul single player di Star Wars Battlefront II
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Iden Versio, come gli altri protagonisti, è un bel personaggio ma avrebbe meritato più tempo per potersi esprimere al meglio[/caption]
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Combattimenti spaziali tra i rottami della Morte Nera... diteci voi se non è il caso di esaltarsi![/caption]
Con un Impero sempre più in difficoltà nella sua guerra contro i Ribelli, il giocatore seguirà la storia della coraggiosa Comandante e della sua squadra, in missioni ambientate su vari pianeti ma anche nello spazio, a bordo di TIE Fighter ma non solo. La campagna è così piuttosto standard nel suo svolgimento, e sul piano narrativo ha tantissimo potenziale. Purtroppo solo in parte espresso, e questo è un vero peccato. Si resta sempre troppo in superficie infatti, ma i personaggi avrebbero meritato molto più spazio. La protagonista tanto per cominciare, che ci offre uno sguardo meno bidimensionale dell'Impero. La saga ha sempre trattato l'esercito al servizio di Darth Vader e Palpatine in modo un po' strumentale, senza raccontarci bene le persone dietro la divisa. Star Wars Battlefront II ci prova e se non riesce ad andare molto oltre qualche piacevole dialogo e riferimenti per i fan, quanto meno ha stuzzicato il nostro interesse. Il gioco, poi, ci regala alcuni momenti dedicati ai personaggi più famosi della serie con uno davvero lodevole, ovver la missione di Luke Skywalker. Questa, infatti, ha alcuni spunti ben pensati e tratteggia una sua fase che al cinema abbiamo visto troppo poco, ovvero quella di completa maturazione e dominio dei poteri Jedi.
Sebbene le mappe sia praticamente tutte riprese dal multiplayer, offrono scorci spettacolari ed ambienti aperti a volte davvero sterminati[/caption]Insomma, tanto potenziale solo in parte espresso appieno, ma non per questo ci si annoia. Si giunge ai titoli di coda in una manciata di ore e seppur estremamente lineare, il game design fa il suo dovere. L'intera campagna è costruita sfruttando praticamente solo le mappe del multiplayer, ma vista la natura del gioco, queste sono enormi, regalando sparatorie divertenti. L'intelligenza artificiale fa quello che deve fare e a livelli di difficoltà più alti riesce ad impegnare più che discretamente. Dalla vostra avrete un armamentario vasto e diversificato oltre a tre abilità che con l'avanzare dell'avventura potrete personalizzare. Si sente che la campagna single player è solo un accompagnamento al vero focus dell'esperienza, ovvero le battaglie online. Una saga di questo calibro avrebbe certamente meritato un adattamento più approfondito. Insomma, una vera campagna da 10-15 ore, con storia e personaggi memorabili, livelli complessi da esplorare, missioni variegate. Quello che abbiamo è una sorta di ben assemblata preparazione agli scontri multiplayer, tenuti assieme da una trama discreta ed impreziosita da spettacolari battaglie spaziali. Ebbene sì, il dogfight a bordo dei TIE Fighter rimangono i nostri momenti preferiti. Aiuta una componente grafica tra le più impressionanti mai viste negli ultimi tempi. Il Frostbite fa impressione da quanto è perfetto nel riprodurre navi, personaggi e location in modo così fedele all'opera originale. Impreziosendo il tutto con effetti speciali incredibili senza faticare troppo nel muovere gli scenari a 60 frame per secondo. Che tra l'altro possono facilmente raddoppiare se giocate su PC!
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Gli effetti speciali sono semplicemente incredibili[/caption]