Tell Me Why: Microsoft e Dontnod hanno prestato molta attenzione nel trattare la tematica LGBTQ
Microsoft e Dontnod hanno collaborato con GLAAD, associazione per l'attivismo LGBTQ, per Tell Me Why, con l'obiettivo di essere più attenti e coerenti
Tell Me Why, in particolare, vedrà protagonisti una coppia di gemelli, di cui uno transgender. E anche in questo caso, o soprattutto in questo caso potremmo dire, Dontnod e Microsoft hanno prestato molta attenzione nel trattare la tematica LGBTQ.
Una delle cose che ha fatto GLAAD per cui è stata particolarmente d'aiuto è stata farci una lezione di storia, non solo nei videogiochi, ma nei medium in generale, il meglio e il peggio. È stato molto importante per tutti coloro coinvolti nel progetto capire la storia della rappresentazione LGBTQ, e la rappresentazione dei transgender nei videogiochi con l'obiettivo di fare del nostro meglio e lavorare nel modo giusto.
Il GLAAD ha lavorato per introdurre una nuova categoria ai GLAAD Media Awards che potesse meglio rappresentare i videogiochi relativi alla comunità LGBTQ, e collaborare con loro è stata un'esperienza illuminante anche per Guillame, il quale ha potuto capire speranze, paure e le vite di questi individui. GLAAD ha anche controllato la sceneggiatura del gioco, dato i proprio consigli sullo sviluppo dei personaggi e dato accesso a delle risorse che potessero aiutare il team a proseguire in modo coerente la storyline di Tell Me Why.
Curiosamente il titolo non aveva previsto fin da subito l'idea che uno dei gemelli fosse un transessuale riconosciuto, ma l'idea di rendere nota subito la sua identità è arrivata durante lo sviluppo, come racconta Guillame:
L'obiettivo non era avere delle scadenze. Sviluppiamo personaggi e storie perché crediamo nel loro valore e nel dare un'esperienza ai giocatori. Tyler è un giovane uomo con grandi valori, aspetti positivi e negativi, ed è questo a renderlo umano.
Fonte: The Hollywood Reporter