Hearthstone: uno sguardo alle liste più performanti dopo la prima settimana di Ceneri delle Terre Esterne | Speciale
Con Ceneri delle Terre Esterne disponibile da una settimana, diamo un'occhiata alla liste più competitive di questa nuova espansione di Hearthstone
Nello specifico, stiamo parlando del Teschio di Gul'dan che è passato da (5) a (6) Mana, mantenendo inalterato il suo effetto Ripudio di pescare tre carte e scontarle di (3); del costo di Antaen Inibito, aumentato da (5) a (6) Mana e rallentando, di fatto, una giocata fin troppo forte in early game; dell'integrità delle Lame da Guerra Aldrachi, che scende da (3) a (2); e da una ritoccata al Raggio Oculare, che sotto Ripudio non costerà più (0) bensì (1).
Partendo proprio dal Cacciatore di Demoni, la lista che sembra essere più performante è quella Tempo, con un winrate che al momento è fisso intorno al 67% delle partite, forte di carte leggendarie come Altruis il Ripudiato, Metamorfosi Demoniaca o Kayn Furiasolare, ma anche del Demonio della Battaglia, 1 Mana 2/2 che ottiene +1 attacco dopo che l'eroe ha attaccato, del Comandante Satiro, 3 Mana 4/2 che evoca un minion 2/2 dopo che l'eroe ha attaccato, e di varie altre sinergie fortissime con Ripudio come il già citato Teschio di Gul'dan, che rimane giocabilissimo anche a 6 Mana, o della Vista Spettrale che vi permette di pescare due carte a costo 2.
Spazio anche alla versione Combo OTK, che grazie a Kael'thas Solealto e alla magia da 8 Mana Demone Interiore riesce a chiudere il match in un singolo turno, e alla versione Highlander con le sempreverdi Zefris il Grande e la Regina Alexstrasza.
Come già detto, il Galakrond Warlock non si differenzia per nulla dalla propria versione precedente, con alcune liste totalmente invariate e altre che modificano giusto qualcosina, come l'aggiunta della nuova leggendarie Keli'dan il Demolitore, che distrugge tutti i servitori quando topdeckata o solamente uno quando già in mano, la magia Vildardo Instabile che infligge 3 danni a un servitore nemico, oppure il servitore 2 Mana 2/4 Artigiano Mo'arg, che raddoppia i danni subiti dalle magie, utilizzabili insieme a Cieli Oscurati oppure con il Soffio Fatuo per curarsi il doppio.
Tra i nuovi archetipi, spicca lo Spell Druid con Kael'thas, la Mercante di Cavalcature e ben 28 magie nel proprio mazzo, in grado di mettere sul campo delle power play niente male sfruttando i Treant, le nuove Lucciole e magie di buff come Potere della Natura, la nuova Pelle di Legnoduro ma, soprattutto, Dono della Selva che potenzia la propria board con un +2/+2 e Provocazione a tutti i servitori, giocata a costo (0) sfruttando - appunto - Kael'thas.
Anche il Galakrond Secret Rogue è una soluzione assolutamente accettabile in questo (ancora instabile) meta, sia in una versione Highlander che in un quella Tempo con la nuova leggendaria Gioielliere Oscuro Hanar, e facendo tesoro, più in generale, di tutti gli ottimi strumenti ricevuti nel passato Anno del Drago, come l'immancabile Re del Furto Cobaldo o la letale Flix Volamorte, oltre al must have amato/odiato Edwin VanCleef.
Parlando del Cacciatore, dopo un paio di giorni sottotono, sta cominciando a girare un nuovo mazzo face con Teron Malacarne, nuova leggendaria generica da 3 Mana che una volta giocata distrugge i propri minion per poi rievocarli con +1/+1 grazie al proprio rantolo di morte; inutile dire che, inserita in un deck con la Missione Secondaria Rinforzi Tossici e, più in generale, molti servitori che causano danni in faccia al nemico grazie al rantolo di morte, può dare vita a giocate devastanti.
Passando al Sacerdote, il recente rework della classe ha cercato di renderlo più control, e la cosa pare stia funzionando. Oltre al (pedante) Resurrect Priest, che si dimostra un'eccellente soluzione ad alcuni match-up aggressivi, anche la versione Highlander Priest si sta rivelando piuttosto versatile e se la gioca in molte situazioni, andando a sopperire alla mancanza di pescate con la capacità del Sacerdote di rinvenire magie, di rubare risorse all'avversario o, infine, di generarle dal suo Galakrond.
Chiudiamo con una rapida carrellata sulle restanti quattro classi di Hearthstone che, seppure abbiano ricevuto dei tool divertenti e, in qualche caso, totalmente inediti, faticano a rimanere competitive in ladder.
Magia che trova ampio spazio nello Spell Mage, archetipo promosso con Ceneri dalle Terre Esterne grazie ad altre magie che danno il loro meglio quando non ci sono servitori nel vostro deck, come la Scarica Apexis che infigge 5 danni ed evoca un servitore costo 5 casuale, o la Fonte del Potere che vi regala tre servitori casuali del Mago.
Il vero punto di forza del Mago in questo meta, però, è la possibilità di congelare i nemici, soluzione che - quando usata con la testa - permette di avere la meglio sull'abusatissimo Cacciatore di Demoni, impedendogli di attaccare sia con la board che con la faccia.
Chiudiamo con il Paladino, vero punto interrogativo di questa nuova espansione di Hearthstone. Se è pur vero che l'inedito archetipo Libram è assolutamente divertente e, soprattutto in combo con la nuova leggendaria Liadrin, può risultare davvero potente, è anche vero che - al momento - gli manca quel qualcosa in grado di farlo competere a testa bassa con le altre classi Top Tier. Non escludiamo che, dopo il secondo giro di bilanciamento annunciato da Blizzard, il Libram Pala possa finalmente cominciare a splendere e a ritagliarsi un posticino un po' più consistente nel meta del gioco.
Insomma, questa è la situazione dopo la prima settimana con le Ceneri delle Terre Esterne. In attesa di scoprire i nuovi bilanciamenti da parte di Blizzard, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale di Hearthstone per tutte le informazioni aggiuntive legate al popolare card game.