Hearthstone, tutte le liste più forti e divertenti da provare dopo la prima settimana di Scholomance | Guida
Con la nuova espansione di Hearthstone, L'Accademia di Scholomance, già disponibile, diamo uno sguardo a tutti i nuovi mazzi da provare
Dopo avervi parlato delle 25 carte leggendarie inserite su Hearthstone con questa espansione, provando a valutarle immaginando scenari ipotetici da theorycraft, oggi analizziamo la situazione di questo meta ancora giovane e instabile partendo dalle statistiche raccolte da HSReplay, sito specializzato nell'analisi di Hearthstone, cercando di individuare tanto i deck più performanti, quanto quelli più divertenti da giocare (almeno, secondo noi). Attenzione: questa guida è redatta prendendo spunto dai dati raccolti fino a oggi, che sicuramente evolveranno nell'immediato futuro, quindi vi sconsigliamo di investire le vostre risorse per costruirvi uno dei mazzi di cui leggerete, almeno fino a quando il meta non si sarà stabilizzato in maniera più solida. Inoltre, specifichiamo che quanto troverete qui sotto fa riferimento solamente al formato Standard del gioco, elencando le 10 classi in ordine di tasso di vittoria decrescente.
Cacciatore di Demoni - 51,0% di winrate in media per la classe, 64,1% per il Tempo Demon Hunter, ancora più aggressivo grazie all'introduzione di Famiglio Demoniaco e all'imprescindibile Lettrice Incallita, che vi permette di svuotarvi la mano per pescare ben tre carte alla fine di ogni turno (una manna dal cielo per ogni mazzo aggressivo, a essere onesti). Tra le varie tech card che trovano spazio all'interno della lista, da alternare a seconda dei match-up, troviamo l'Affettamidollo, arma 4/2 che mescola due Frammenti nel vostro deck, la Combustione del Mana (utilissima contro Druido) o la Planata, devastante contro tutti i mazzi control e i combo come il Mago. Tra i deck leggermente meno performanti segnaliamo il Soul Fragment: piuttosto forte - in realtà - ma decisamente meno della lista aggressiva di classe.
Cacciatore - 50,5% di winrate in media per la classe, 64,0% per l'Highlander Hunter, rinfrescato da alcune new entry come il Mastro Cacciatore Kreen o lo Storico Polkelt. A dire il vero, Rexxar gode di una buona varietà di mazzi competitivi, in questo momento, come l'intramontabile Face Hunter, sia nella sua versione con gli Gnomi Contaminati che in quella con le bestie, o il Quest Hunter. C'è da dire, però, che le carte del nuovo set sembrano aver impattato solo in minima parte con la classe: delle nuove leggendarie non c'è traccia, se non per il già citato Kreen montato solo in qualche lista, e più in generale sembrano aver attecchito poco tutte le nuove aggiunte. Staremo a vedere se la situazione cambierà con il passare delle settimane.
Ladro - 50,2% di winrate in media per la classe, 65,8% per la sua lista più aggressiva composta da armi, servitori con Carica, servitori con Furtività e chi più ne ha più ne metta. La vera novità, però, è lo Stealth Rogue basato sulle sinergie con le armi, come la Spada Autoaffilante, la Vulpera Lamatossica e la Danzalame, in grado di mettere una costante pressione su board e di sganciare al contempo una generosa quantità di danni in faccia all'avversario. Nota a margine per Passaggio Segreto, magia a costo 1 che sostituisce le carte nella vostra mano con altre cinque pescate dal vostro mazzo, per un turno, ed è in grado di trovare spesso e volentieri una risposta a una situazione scomoda o, addirittura, la leathal. Di liste per il Ladro se ne trovano davvero molte: alcune con Edwin VanCleef, altre con la nuova leggendaria Jandice Barov, alcune con doppia arma (la Scimitarra Uncinata), altre con il pacchetto Segreti.
Sacerdote - 48,7% di winrate in media per la classe, 61,1% per il mazzo più performante, un Galakrond Priest quasi immutato rispetto alla scorsa espansione, con l'aggiunta del Preside Kel'Thuzad, dell'Accolito Cabalista e della relativa magia in combo Ondata di Apatia. Anche il Sacerdote, però, può contare al momento su altri archetipi, come l'Highlander Priest (58,7%) o il ritorno del Resurrect Priest (58,5%), il primo rinvigorito da tante nuove aggiunte estremamente divertenti, il secondo esattamente come lo ricordavate otto mesi fa. La vera sorpresa, però, è il Tempo Priest, mazzo non propriamente solido ma capace di chiudere le partite in pochi turni. In generale, se siete appassionati di Priest, la carta che non può mancare nella vostra collezione è la Squarciamente Illucia, pazza e da giocare con la testa, capace da sola di farvi vincere alcuni match-up (come Mago o Druido) se sfruttata al momento giusto.
Stregone - 47,4% di winrate in media per la classe, 60,5% per un Hand Lock che ruota attorno ai danni subiti e alle combo con il Gigante di Carne, il Distruttore Ossafragili o il Lumenero. Le cure arrivano indirettamente da pochi Frammenti mescolati nel mazzo, i danni per chiudere la partita dal Fuoco dell'Anima. Tra gli altri archetipi, Galakrond ritorna in una versione più aggressiva, mentre il Quest Lock è lo stesso di sempre, con Malygos come finisher. Le tre nuove leggendarie dello Stregone sembrano non voler trovare spazio in questi mazzi, almeno per il momento.
Mago - 46,3% di winrate in media per la classe, 62,3% per l'Highlander. Sì, ancora l'Highlander, questa volta in una versione più tempo e meno control. Tra le nuove aggiunte degne di nota, Combustione e il Mangiafuoco riescono a tenere a bada la board avversaria, mentre Janice o il solito Potere della Creazione servono a mettere pezzi in campo. Le altre proposte del Mago sono tutte piuttosto divertenti, da un rinnovato Spell Mage al ritrovato Exodia, dallo Spell Damage al folle Illusion Mage. Nonostante le liste che ruotano intorno a magie o a una particolare win condition risultino meno stabili e rispetto ad altre, vedremo quali di queste proposte riusciranno a ritagliarsi un posticino nel meta entrante.
Come avete avuto modo di vedere da questa analisi, questa prima settimana ha portato nella Locanda un bel po' di varietà e divertimento, con tanti mazzi dal winrate elevato e dall'alta rigiocabilità. Per quanto ci riguarda, nella nostra Top 3 ci mettiamo il Libram Paladin, il Tempo Rogue e lo Spell Mage.
In attesa che il meta si stabilizzi, andando a evidenziare in via definitiva quali saranno i deck da tenere in considerazione per il competitivo, e quali quelli relegati al puro intrattenimento, il nostro consiglio è quello di continuare a sperimentare per trovare ciò che fa al caso vostro. Non è da escludere, inoltre, un giro di nerf per bilanciare alcune carte forse un pelo troppo forti, ma forse è presto per parlarne.
Tutte le liste e le statistiche vengono aggiornate al secondo su HSReplay.