Dal cielo agli abissi. Un passaggio terribilmente repentino. Tanto basta a BioShock per introdurci nelle atmosfere ammalianti di Rapture, magnifica città sottomarina dove non esistono “né dei né re, soltanto uomini”. Durante la nostra scesa nelle profondità marine, a oltre duemila metri dalla superficie dell’Atlantico, l’iconica città si mostra in tutto il suo avanguardistico splendore, tra un elegante sealine di grattacieli e cartelloni pubblicitari sfavillanti, in stile Art Déco. Siamo nel 1960, ma la storia di Rapture di BioShock comincia nel 1946, anno della sua fondazione.

Presto la conflittualità ideologica tra Stati Uniti e Unione Sovietica avrebbe portato all’origine della Guerra Fredda, ma prima di assistere alla divisione del mondo in blocchi, un uomo, stufo dei dogmi politici e dell’etica morale, avrebbe proposto una terza via. Il suo nome è Andrew Ryan, grande magnate degli affari, nato a Minsk, in Bielorussia, e in seguito cittadino naturalizzato am...