È online il primo trailer di A Hologram for the King (Ologramma per il Re), trasposizione cinematografica del romanzo di Dave Eggers diretta per il grande schermo da Tom Tykwer (Cloud Atlas) con protagonista Tom Hanks.

Il film racconta la storia Alan Clay (Hanks), un uomo d’affari americano caduto in disgrazia che cercherà di far fortuna nel bel mezzo del deserto grazie all’idea di voler creare la città del futuro su un oasi voluta dal Re Abdullah.

Nel cast anche Sarita Choudhury (Homeland), Omar Elba, Tracey Fairaway, David Menkin (Zero Dark Thirty) e Tom Skerritt (Ted, Top Gun). Il film è attualmente a Cannes in cerca di una distribuzione.

Il film debutterà nelle sale americane il 22 aprile. Potete vedere il trailer qui sotto:

 

 

Ecco la sinossi del romanzo:

C’è un uomo, Alan Clay. È americano, divorziato, ha una figlia da mantenere, un’ex moglie che vive in California, che non intende contribuire in alcun modo alle spese e non fa che ripetergli di comportarsi da uomo. Ma che uomo è Alan Clay? Ha cinquantaquattro anni ed è senza lavoro. Per l’America aziendale è un soggetto inutilizzabile, bizzarro quanto un aeroplano fatto con il fango. La crisi dei mercati e della sua vita privata l’ha lasciato stremato, tendenzialmente ubriaco, con un conto cronicamente in rosso, ma ora non ha scelta: se vuole pagare le tasse del college di sua figlia, deve trovarsi presto un lavoro, e ben pagato. La sua unica chance si chiama re Abdullah, il miliardario sovrano dell’Economic City, un’immensa oasi in mezzo al nulla destinata a diventare la città del futuro. Il compito di Alan è difficilissimo. Deve convincere re Abdullah ad acquistare la sua mirabolante invenzione. Un ologramma in grado di far apparire chiunque in 3D, direttamente nella tenda del sovrano. Ma cosa succede se il re tarda ad arrivare? Se i funzionari rimbalzano Alan da un ufficio all’altro? L’esilio rischia di diventare interminabile. E mentre cerca disperatamente di evitare l’ennesimo fiasco della sua vita con la bella dottoressa Zahra Hakem, Alan scopre però che lì in mezzo al deserto una cosa la può fare: scrivere a sua figlia e provare a spiegarle che un genitore non è altro che un essere umano come gli altri, che fa degli errori e ha un ruolo piccolo nel mondo e nella storia…

FONTE: CS