Qualche giorno fa è stata diffusa la notizia che la Warner Bros. sta esplorando l’idea di un nuovo film ambientato nell’universo di Matrix, di cui Zak Penn (Player One) sta scrivendo un trattamento, con Michael B. Jordan in mente come possibile protagonista.

Subito si sono scatenate le polemiche legate principalmente alla “scarsa originalità” delle major. Oggi è lo stesso Zak Penn a commentare la cosa su Twitter, chiarendo in primis che il progetto non sarà né un remake né un reboot:

Tutto ciò che posso dire a questo punto è che nessuno potrebbe o dovrebbe fare un reboot di Matrix. Chi conosce Animatrix e i fumetti capisce cosa intendo dire.

Non posso commentare nulla al momento, tranne affermare che le parole “reboot” e “remake” provengono da un articolo. Smettiamola di rispondere a notizie imprecise.

Se dovessi fare un recasting di Keanu Reeves, sceglierei Keanu Reeves.

Perché non ridistribuire in sala Matrix? Non facciamo un reboot, non si può fare meglio.

Se voglio vedere più storie ambientate nell’universo di Matrix? Sì. Perché è una idea geniale che genera grandi storie.

Guardate quello che stanno facendo con l’universo X-Men. Tra Logan, Legion e Deadpool, qualcuno vuole che si fermino? Io no.

A parte l’implicita conferma di essere coinvolto nel progetto, il messaggio di Zak Penn è chiaro: non si sta pensando a un remake o a un reboot, ma a un nuovo film ambientato nell’Universo di Matrix. Dopotutto, in questi anni alcune delle tematiche indagate dalla saga sono diventate molto più attuali e lo stesso sceneggiatore si dice interessato a esplorare nuove storie.

La nostra ipotesi? La Warner sta pensando da un lato a un modo per celebrare i 20 anni dall’uscita del film (che cadono nel 2019) e dall’altro a un modo per rilanciare la saga, tenendo fede al principio aziendale portato avanti ormai da qualche anno (basti pensare ad Animali Fantastici) di puntare sui franchise.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!