Behind Preacher 1x06: Sundowner
L'analisi della serie televisiva del canale AMC basata sul capolavoro Vertigo di Garth Ennis e Steve Dillon: Preacher!
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.
Viene dunque confermata la genesi e la natura di Genesis, sebbene nel fumetto questa verità venga svelata già nelle prime pagine, con Genesis che svela le sue origini attraverso dei ricordi che rivivono nella testa di Jesse.
Protagonista di questi ultimi episodi è senza dubbio lui, Eugene Root (Ian Colletti). Dopo il perdono ricevuto da Terri Loach (Bonita Friedericy), in città qualcosa è cambiato e anche i suoi compagni di scuola ora lo accolgono senza più deriderlo. Queste ambientazioni molto teen-drama non sono presenti nel fumetto, ed è interessante notare come nell'armadietto di scuola, Eugene abbia attaccato uno sticker che raffigura uno dei loghi dei Nirvana. Questo richiamo è importante perché risulta sempre più evidente un legame tra il tentativo di suicidio di Eugene e lo stato di come vegetativo di Tracy Loach (sebbene non se ne conosca ancora la dinamica). La storia differisce da quella letta nel fumetto dove, invece, Faccia di Culo è stato spinto a spararsi con un fucile per emulare Kurt Cobain, leader della band che la controparte televisiva di Eugene adora.
Il ragazzo non sembra però accontentarsi di questa ritrovata serenità e correrà a parlarne con Jesse. Ormai pienamente convinto che Dio gli abbia affidato una missione, il reverendo si dimostrerà molto scontroso e impaziente nei confronti di Eugene e, al termine di un alterco, lo manderà letteralmente all’inferno. Un ragazzo buono, in lotta con i suoi demoni interiori, che trova riparo in chiesa e viene invece spedito all’inferno. Tutto molto duro e scorretto, come piacerebbe a Ennis.
Avulso dalla trama imbastita è anche il successivo siparietto messo in scena da Tulip (Ruth Negga) ed Emily Woodroow (Lucy Griffiths). La prima, gelosa e possessiva, entra in casa della seconda per rimarcare l’unicità del suo rapporto con Jesse. Non ci sono scenate di gelosia da parte di Tulip nel fumetto ma risulta interessante il passaggio in cui, parlando della sua storia con Jesse, racconta dei vari spostamenti fatti dalla coppia prima del “fatto di Dallas”, episodio che ha segnato la fine della relazione tra i due. Anche nell'opera di Ennis e Dillon i due iniziano a vivere di furtarelli spostandosi di città in città, proprio come racconta Tulip. Diverso, però, è il modo in cui finisce il loro fidanzamento. Chi ha letto il fumetto, infatti, sa benissimo che Jesse fu costretto a lasciare Tulip, senza darle alcuna spiegazione, per tornare ad Angelville, nella tenuta della famiglia di sua madre, dopo essere stato raggiunto a Phoenix (e non Dallas) da suo zio Jody e dal compare TC.
Me l’ha dato una vecchia meschina.
Vedremo se e come lo storyarc Fino alla fine del mondo, in cui viene affrontato l'argomento, verrà ripreso dagli autori del serial. Restiamo in compagnia del vampiro irlandese e della sua amata Tulip: sembra già finita la liaison tra i due, a riprova che il rapporto sessuale della puntata precedente era solo una ripicca nei confronti di Jesse e non un’infatuazione nei confronti di Cass. Il vampiro scoprirà che il tulipano tatuato sulla spalla del reverendo Custer rappresenta proprio la ragazza per la quale ha perso la testa. Il risveglio sarà brutale e ferirà nell’animo Cassidy.
BEHIND PREACHER:
