Arriva l'attesissima serie spinoff di Superman: cosa sappiamo al momento
James Gunn espande il DCU: ufficiale lo spin-off di Superman. E alla sceneggiatura del pilot c'è Allan Heinberg
Il neonato DC Universe sta ancora tentando di trovare il proprio equilibrio nell'industria, ma i piani alti di Warner Bros. Discovery sembrano aver recepito la lezione più vecchia di Hollywood: se la rotta principale oscilla, espandi gli orizzonti.
Con una Supergirl che non è riuscita a replicare lo slancio al botteghino del Superman di James Gunn, la palla passa ora ai progetti collaterali. E il primo della lista a ricevere il semaforo verde ufficiale è lo spin-off dedicato a Mr. Terrific.Il personaggio, interpretato da un magnetico ed eccentrico Edi Gathegi, è stato uno dei punti luce più intriganti della pellicola del 2025. Vederlo guadagnare una propria centralità narrativa è la logica conseguenza di una strategia che punta tutto sulla fidelizzazione del pubblico più esigente.
La sceneggiatura dello spinoff è in mani sicure
A dimostrazione del fatto che la DC stia trattando il progetto con i guanti di velluto, le indiscrezioni sul pilota portano il nome di Allan Heinberg. Parliamo di un veterano della serialità pop in grado di navigare tra il dramma generazionale di The O.C. e il cinismo sentimentale di Sex and the City, ma con un pedigree fumettistico impeccabile.
Altro che turista del genere: Heinberg ha firmato la sceneggiatura del fortunato Wonder Woman (2017), ha co-creato i Young Avengers per la concorrenza e, più recentemente, ha tradotto l'intraducibile universo di The Sandman per Netflix. Affidare a lui la genesi di Mr. Terrific significa voler costruire un procedural supereroistico che bilanci l'alto quoziente intellettivo del protagonista con una solida tenuta drammatica.
Creato da Charles Reizenstein e Hal Sharp, il Mr. Terrific originale era Terry Sloane, un miliardario filantropo che combatteva il crimine all'insegna del motto "Fair Play". La versione moderna di John Ostrander e Tom Mandrake introduce Michael Holt, un genio poliedrico che sublima il trauma della perdita familiare diventando un eroe iper-tecnologico.
Nel Superman di Gunn, Holt si è distinto come la mente critica della Justice Gang. È stato l'unico ad ascoltare Lois Lane e a salvare l'Uomo d'Acciaio dalla prigione interdimensionale di Lex Luthor. Un ruolo che ritroveremo anche nel sequel del prossimo anno, Man of Tomorrow, a dimostrazione di una continuity che stringe i bulloni tra grande e piccolo schermo.
La serializzazione del brand non si fermerà qui. Il network ha già in cantiere DC Crime, una comedy che vedrà l'intrepido Jimmy Olsen (Skyler Gisondo) fare squadra con i villain più improbabili della scuderia, a partire da Gorilla Grodd.