Superman: Man of Tomorrow, il flop di Supergirl non cambia i piani DC: Milly Alcock torna già nel sequel
Milly Alcock conferma il ritorno di Supergirl in Superman: Man of Tomorrow e racconta com'è stato tornare sul set del nuovo DC Universe di James Gunn.
Il DC Universe di James Gunn continua a espandersi e a intrecciare le sue storie e dopo l'introduzione di Kara Zor-El in Superman del 2025 e il film solista Supergirl del 2026, la Ragazza d'Acciaio si prepara a tornare sul grande schermo molto prima di quanto molti potessero immaginare. Milly Alcock, l'attrice australiana nota per House of the Dragon, riprenderà infatti il mantello kryptoniano già in Man of Tomorrow, il sequel di Superman previsto per l'estate 2027.
Alcock ha ammesso candidamente che passare da un progetto all'altro non è stato semplice. "È difficile cambiare registro, ed è un ambiente diverso da quello che avevamo su Supergirl", ha spiegato l'attrice. Un'osservazione che fotografa la complessità di interpretare lo stesso personaggio in contesti narrativi differenti, con toni e dinamiche che inevitabilmente si evolvono. Ma l'esperienza sul set di Man of Tomorrow sembra essere positiva: Alcock ha sottolineato quanto l'intero cast si sia dimostrato accogliente e collaborativo.
Tra i nomi che ha menzionato con particolare entusiasmo ci sono David Corenswet, il nuovo Superman, e Nicholas Hoult, che interpreta Lex Luthor. "Adoro Nicholas", ha dichiarato Alcock, riferendosi all'attore britannico che molti ricordano per X-Men e The Menu. Un'alchimia sul set che lascia ben sperare per le dinamiche tra i personaggi sullo schermo, con l'attrice che ha anche citato Alan Tudyk, che presta il volto a Gary il robot, descrivendolo come "molto divertente", e Lars Eidinger, il nuovo Brainiac, con cui ha già condiviso alcune scene.
Le riprese principali di Man of Tomorrow sono iniziate nell'aprile 2026, e il film si sta configurando come un vero e proprio evento corale per il DC Universe. Oltre al ritorno di Supergirl, diversi personaggi introdotti in Superman ricompariranno, consolidando la continuità narrativa che James Gunn sta costruendo con attenzione. La riunione dei due cugini kryptoniani sarà certamente uno dei momenti centrali del film, un'occasione per approfondire il legame familiare tra Clark e Kara e per esplorare come entrambi affrontano il peso della loro eredità.
Nonostante l'entusiasmo, Alcock ha mantenuto il riserbo sui dettagli della trama. "Sono entusiasta di continuare a farlo. Ma non vi dirò niente", ha scherzato durante l'intervista, rispettando gli accordi di riservatezza che caratterizzano le produzioni DC Studios. Quel che è certo è che il ritorno rapido del personaggio dimostra la fiducia che Gunn ripone in Supergirl come pilastro del nuovo universo cinematografico, indipendentemente dalla ricezione altalenante del film solista.