Twin Peaks 2x14 "Double Play" (Doppio gioco): la recensione
Twin Peaks ci racconta l'inizio della pericolosa partita a scacchi tra Dale Cooper e Windom Earl
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Quindi con Double Play inizia la partita a scacchi, in tutti i sensi, tra Cooper e Earle. L'antefatto è quello che viene narrato brevemente dallo stesso agente dell'FBI. In quella che forse fu l'unica, per quanto grave, leggerezza della sua carriera, Cooper si innamorò di Caroline, moglie di Windom, che all'epoca era il suo partner di lavoro. Caroline venne uccisa, forse dal suo stesso marito che poi uscì di senno, e Cooper tenne la cicatrice per sé come avvertimento a non farsi mai più coinvolgere così personalmente. In questo senso si può giustificare meglio la sua reticenza ad avvicinarsi a Audrey Horne.
Il buon James viene intanto completamente irretito da Evelyn, da cui è manipolato per i suoi scopi. Il pericoloso Thomas Eckhardt, che tanto timore incuterebbe in Josie, fa la sua apparizione. In tutto questo ci sarebbe anche una sottotrama riguardante lo strano fascino emanato da Lana Milford, vedova del fratello del sindaco, e una riguardante il piccolo Nicky, affidato momentaneamente alle cure di Dick, ma francamente qui si tratta di chiedere un po' troppo alla nostra attenzione già provata dalle altre storyline secondarie. L'episodio è stato scritto da Scott Frost, fratello di Mark, tra l'altro autore della biografia di Dale Cooper, uno dei vari libri connessi all'universo di Twin Peaks.