In tempi tumultuosi come questi, in cui il mondo si confronta ancora una volta con l'omofobia su larga scala (i Giochi Olimpici Invernali a Sochi sono solo la punta dell'iceberg), quello compiuto da Ellen Page è davvero un passo ammirevole. La giovane attrice, già acclamata per Juno e Inception e a breve tra i protagonisti di X-Men: Giorni di un Futuro Passato, ha infatti dichiarato pubblicamente la propria omosessualità. Il coming out arriva durante una conferenza tenutasi presso il Bally's Hotel di Las Vegas, "Time to THRIVE", volta a sostenere i diritti LGBT.

 "Sono qui, oggi, perché sono gay" ha detto la ventiseienne Page, "e perché forse posso fare la differenza. Per aiutare gli altri ad avere una vita più semplice e più serena. A prescindere da ciò, ne sento l'obbligo personale e la responsabilità sociale."

"Sono stanca di nascondermi, stanca di mentire attraverso l'omissione" ha aggiunto con orgoglio Ellen. "Ho sofferto per anni, perché avevo paura a uscire allo scoperto. Il mio spirito ne ha sofferto, la mia mente ne ha sofferto e ne hanno sofferto le mie relazioni. E sono qui con voi, oggi, dalla parte opposta rispetto a tutto quel dolore."

La Page ha fatto riferimento alla pressione mediatica avvertita all'indomani del suo successo, in seguito alla splendida performance offerta nel film Juno.

"È bizzarro, perché io sono qui, un'attrice, in rappresentanza – almeno in un certo senso – di un'industria che impone degli standard oppressivi su tutti noi. Non solo sui giovani, su tutti. Standard di bellezza, di benessere, di successo. Standard che, mi duole ammetterlo, mi hanno ferito."

"Si insinuano delle idee nella tua testa, pensieri che non hai mai avuto prima, che ti dicono come devi comportarti, come devi vestirti, chi devi essere. Ho cercato di resistere, di mantenermi autentica, di seguire il mio cuore; ma può essere davvero dura."

L'attrice ha poi parlato della percezione di sé avuta attraverso la stampa, citando un articolo che la riguardava, corredato da foto che la ritraevano in pantaloni della tuta, contenente la domanda: "Perché mai questa bellezza minuta si ostina a vestirsi come se fosse un possente omaccione?" La risposta della Page è stata semplicemente: "Perché mi piace stare comoda!"

"Questo genere di stereotipi sessisti," ha aggiunto, "non è utile a nessuno". Ellen ha poi menzionato altri personaggi presenti all'evento, "esempi di coraggio intorno a noi", come "l'eroe del calcio Sam Michael, la stella di Orange Is The New Black, Laverne Cox" e le cantanti gemelle Tegan e Sara Quin, ringraziandoli per il loro contributo nel promuovere con orgoglio la visibilità della causa LGBT.

Un gesto importante da parte di un'attrice che presto si troverà, ancora una volta, sotto i riflettori, grazie sia a X-Men: Giorni di un Futuro Passato (in cui interpreterà Kitty Pride, alias Shadowcat), che a un film indipendente da lei fortemente voluto, Freeheld, in cui sarà al fianco di Julianne Moore per raccontare una coppia lesbica in lotta contro una malattia terminale (e relativi problemi burocratici).

Alla luce di un'ammissione naturale quanto coraggiosa, non resta che augurare a Ellen Page una luminosa ascesa di carriera; carriera che oggi si arricchisce di un successo certo non meno importante di quelli riscossi grazie al suo talento d'attrice.