Intervistato da Vanity Fair, il Presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha avuto modo di ripercorrere alcune tappe dei lavori svolti, fino ad oggi, sull’Universo Cinematografico Marvel. In particolar modo, Feige ha ricordato che una delle fasi di casting più difficili per trovare i protagonisti del franchise è sicuramente stata la ricerca di un attore per Captain America. Il ruolo, com’è noto, è andato a Chris Evans che oggi è associato quasi automaticamente al personaggio di Steve Rogers.

Come raccontato da Feige:

Trovare l’attore per Captain America è stato enormemente difficile. Avevo iniziato a pensare “Se non riuscissimo a trovarlo, come faremo per Avengers? Andrà tutto quanto a rotoli?” E poi, finalmente, è arrivato Chris Evans. Lo avevamo già esaminato in precedenza, ma non lo avevamo preso molto in considerazione perché era stato Johnny Storm ne I Fantastici 4. Quindi, lo abbiamo fatto entrare in squadra, gli abbiamo mostrato gli artwork e gli abbiamo spiegato cosa sarebbe successo in questo film. E lui si è preso un intero weekend per decidere. Poi è divenuto assolutamente parte del personaggio, come hanno fatto tutte le nostre star. Mi ricorda ciò che pensavo di Christopher Reeve, associandolo automaticamente [a Superman].

E, come spiegato da Feige, la costruzione di un universo condiviso è stata anche fonte – durante i lavori – di molti dubbi:

Molti dimenticano che abbiamo iniziato i lavori di Avengers prima che Thor o Captain America uscissero al cinema. Io pensavo cose come “E se alla gente Thor non piacesse? Se pensassero che Loki sia ridicolo? Se poi questo super soldato ibernato nel ghiaccio non fosse convincente?”. Eravamo nel primo trimestre di produzione di un film colossale, e ancora ci ponevamo domande come quelle.

Rivedremo Chris Evans nei panni di Steve Rogers in Avengers: Infinity War, il terzo film incentrato sui vendicatori diretto da Anthony e Joe Russo.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Fonte: Vanity Fair

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