Non prima di gennaio 2020” a dirlo è una fonte autorevole che sta lavorando al film di Gabriele Mainetti. Diversi mesi fa BadTaste.it già era venuto a sapere che per il film si parlava di un’uscita non prima dell’autunno 2019, ora lo slittamento a gennaio (almeno) sembra in linea con i molti ritardi che il film ha accumulato fin dalla fase di riprese (ne sono servite di aggiuntive). A spingere in avanti la data di uscita sarebbe il complicato, grosso e lungo lavoro di effetti digitali. Già Il Primo Re di Matteo Rovere aveva passato in post-produzione diversi mesi, come raramente accade nelle produzioni italiane, e Freaks Out sembra seguire quella linea che peraltro ha prodotto ottimi risultati.

Dunque, nonostante non ci sia alcuna conferma ufficiale da parte di produzione e distribuzione, il film dal budget che gira intorno ai 12 milioni di euro pare destinato a scavallare il Natale.

Intorno a Freaks Out esiste un clima di grandissima segretezza, la prima e unica immagine ufficiale disponibile è uscita più di un anno fa, quando erano in corso le riprese e ad oggi non si sa nulla più della sinossi ufficiale, ovvero che è la storia di un gruppo di freak del circo lasciati soli dalla scomparsa del loro impresario e a piede libero nella Roma della seconda guerra mondiale.

Coinvolte nella storia ci sarebbero ovviamente questioni fantastiche non lontane dai toni e dalle caratteristiche dell’esordio di Mainetti, Lo Chiamavano Jeeg Robot.

Al clima di grande segretezza contribuiscono gli ammiccamenti dell’amministratore delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco, che a novembre ci disse che Rai Com, la società del gruppo Rai incaricata delle vendite estere, non lo aveva ancora iniziato a proporre davvero (contrariamente a come accade di solito stanno solo mostrando un trailer realizzato appositamente, invece di tentare di venderlo il prima possibile sulla carta) perché ritengono che il film sarà più appetibile una volta finito.

La ragione non è stata fornita ma sembra ragionevole ipotizzare che a opinione di Rai Cinema (che del film è co-produttore con Lucky Red e la Goon Films di Mainetti) Freaks Out potrebbe aspirare a un posto in un grande festival internazionale. Nel caso di un’effettiva uscita invernale questo potrebbe essere la Berlinale. La selezione in un festival di primo piano infatti fa alzare decisamente il prezzo di vendita di un film e il festival di Berlino è noto per avere un mercato molto importante a sé abbinato.

Freaks Out è scritto dallo stesso Gabriele Mainetti e da Nicola Guaglianone.

Altro anello di congiunzione a Lo Chiamavano Jeeg Robot, oltre a Mainetti e Guaglianone, è poi la presenza nel cast di Claudio Santamaria assieme a Giorgio Tirabassi e Pietro Castellitto.

Voci ben accreditate tuttavia danno la bambina del gruppo come vera protagonista della storia.

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