Dopo essere stato tra i protagonisti del CCXP di San Paolo in Brasile lo scorso weekend (leggi la descrizione delle scene mostrate), Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) torna oggi in primo piano grazie alle set visit pubblicate da numerosi siti e dalle quali apprendiamo informazioni sull’ormai sicuro divieto ai minori del film e tanti altri dettagli.

Andiamo con ordine.

BIRDS OF PREY È UN FILM AUTONOMO O È LEGATO A SUICIDE SQUAD?

Comicbook.com parla di come inevitabilmente questo film, al contrario di Joker, non possa essere un film propriamente autonomo, visto il legame con Suicide Squad, anche se l’unico personaggio del film presente in esso sarà Harley Quinn. Spiega Margot Robbie:

In Suicide Squad ho esplorato moltissimo la co-dipendenza di Harley con Joker. E ovviamente lui ha avuto un’enorme influenza su di lei. In Suicide Squad i due avevano palesemente una relazione, e volevo esplorare l’idea di una Harley Quinn fuori da quella relazione, e soprattutto il fatto che se ne fosse andata da sola o fosse stata lasciata. […] Penso che abbia personalità multiple. […] In questo senso, anche la sua estetica è dettata dal fatto che sia in una relazione o meno. In Suicide Squad l’abbiamo vista in una versione in cui aveva una relazione con Joker, mentre qui è molto diversa, più erratica.

La regista Cathy Yan prende un po’ più le distanze:

È una sfida, perché ovviamente vogliamo omaggiare non solo i fumetti ma anche il film: abbiamo già visto Margot interpretare Harley in Suicide Squad. La cosa complessa è capire cosa tenere di quella versione e quando possiamo allontanarci da essa. […] In questo film raccontiamo l’emancipazione di Harley Quinn, il fatto che non abbia più legami con Joker, mentre in Suicide Squad era molto legata a lui. Quella era una storia d’amore, questa non lo è. E per questo noi viviamo questa storia non tanto come un “post Joker”, ma quasi come un mondo parallelo, è questo che ci dà la libertà di creare una Gotham differente.

La produttrice Sue Kroll, infine, sottolinea che non si tratta di un sequel:

Questo è un film autonomo, non è un sequel né è legato a Suicide Squad.

E infatti anche la regista non vuole piazzare i due film in una timeline precisa:

Harley Quinn è riconoscibile, è diversa [i capelli, il costume, il linguaggio], persino la sua pelle è meno chiara. Non è passato un periodo di tempo preciso tra Suicide Squad e questo film. È come se questo film esistesse in una timeline parallela.

IO9 cita le parole di KK Barrett:

Il film non esiste in una linea temporale definita. È in una timeline a se stante. È come se i personaggi fossero nelle loro stesse teste, e così la storia potrebbe essere ambientata in vari decenni. Non c’è nulla che la fa combaciare con il presente o il passato. Potrebbe essere una storia raccontata, inventata… c’è anche della finzione, delle bugie vengono dette… non potrete realmente fidarvi di ciò che vedrete.

BIRDS OF PREY SARÀ UN FILM DI ORIGINI

L’idea è comunque che se il film avrà successo la Harley Quinn di Margot Robbie vivrà nuove avventure, e in questo senso l’attrice e produttrice vive questa pellicola come un film sulle origini di un gruppo di anti-eroine:

È più una storia sulle origini delle Birds of Prey, e di questa versione del gruppo, di come si metterà insieme. […] Nel film vedremo il gruppo nel suo stadio iniziale, ovviamente. In futuro potremmo creare gruppi più “tradizionali”, o versioni diverse… i personaggi di Birds of Prey vanno e vengono.

Nel film, Harley è la narratrice della storia. Una narratrice totalmente inaffidabile ed erratica, cosa molto divertente ma che permette anche allo spettatore di dare un’occhiata a come funziona la sua mente e vedere il mondo attraverso i suoi occhi. Dovrete vedere il film per scoprire quanto andrà d’accordo con le Birds of Prey. Ma alla fine, penso che non si possa definire un membro tradizionale delle Birds of Prey.

TUTTO È NATO CON CACCIATRICE

Dalla stessa set visit Collider riporta le parole di Margot Robbie su come sia nata l’idea del film:

Ho proposto questo film mentre giravamo Suicide Squad, continuavo a dire: “Oh, Harley funziona molto meglio quando può giocare con qualcuno!” Continuavo a pensare al mio gruppo di amiche nella vita reale, e al fatto che Harley avrebbe dovuto avere una gang di amiche con le quali interagire. Nel leggere i fumetti, poi, ho scoperto le Birds of Prey. Harley non è un membro classico delle Birds of Prey, ma era la gang ideale nella quale inserirla.

È iniziato tutto con Cacciatrice. Adoravo Cacciatrice, e così quando proposi per la prima volta la storia di questo film dissi che volevo che fosse contenuta, non gigantesca, non volevo che vi fosse in ballo il destino del mondo. Volevo stare sui livelli della mafia o delle gang. Leggendo un mucchio di fumetti di Cacciatrice scoprii la sua storia, i legami con la mafia. Inoltre finisco sempre per pensare a storie di vendetta, perché sono così lineari, le motivazioni sono così chiare.

Dopo aver stabilito che volevo inserire Cacciatrice, il film ha iniziato a prendere forma. Servivano altri membri della gang per controbilanciare la sua storia di vendetta, e poi il concetto di bene e male secondo Harley Quinn… serviva proprio un personaggio “morale” come Renee Montoya. Ci serviva una poliziotta. Black Canary ovviamente è cruciale per le Birds of Prey, dovevamo inserirla. E poi la sceneggiatrice Christina Hodson e io abbiamo parlato dei nostri film preferiti, abbiamo riflettuto su Léon, il rapporto tra mentore e “allievo”… uno strano rapporto di amicizia.

IL DIVIETO AI MINORI

Sempre Comicbook.com spiega di aver assistito alle riprese di una sequenza nella quale veniva detta la parola “f*ck” sedici volte, e compare anche scritta su un oggetto di scena. Parolacce e violenza sono tra i principali elementi a causare l’assegnazione del Rating R da parte dell’MPAA, e in termini di violenza il sito parla di una sequenza in cui un corpo veniva pugnalato incessantemente. Margot Robbie parla del rating R in confronto al PG13 ottenuto da Suicide Squad:

Mi sono censurata molto, in passato, per ottenere un rating PG13. […] Molti personaggi dell’universo DC sono, onestamente, molto dark. Molti di loro, come Cacciatrice, hanno subito dei gravi traumi da bambini, oppure soffrono di malattie mentali, come Harley Quinn. Non ci siamo posti limiti con questo film, anche perché se ti autocensuri rischi di non riuscire a trattare realmente a fondo questi argomenti. Così mi sono detta: non sarebbe liberatorio se non dovessimo preoccuparci del visto censura durante le riprese, limitandoci poi a lavorare durante il montaggio per dare un equilibrio al tono del film?

Il fatto che l’attrice e produttrice menzioni il montaggio lascia immaginare che sia possibile un viraggio finale verso il PG13, ma visto il recente successo di film vietati ai minori come Joker, l’impressione è che la Warner Bros. non porrà come condizione il PG13.

LE INFLUENZE CINEMATOGRAFICHE

Slashfilm cita le parole della regista per quanto riguarda le influenze cinematografiche del film:

Ci sono moltissime influenze. Anche solo la struttura che abbiamo impostato mi fa pensare a pellicole come Pulp Fiction e Rashomon. Una struttura non convenzionale. Ci sono moltissimi registi che amo che hanno influenzato questo film, Tarantino per esempio. La relazione tra Harley e Cassandra Cain, invece, potrebbe ricordare Léon. Posso dire che ci sono delle vere e proprie “odi” ad alcune pellicole nel nostro film. Vedrete cosa intendo dire. E poi… visivamente siamo stati molto influenzati da Arancia Meccanica. Il Black Mask Club ha molte di queste influenze. Ho reinterpretato le figure femminili, riprendendo la sottocultura Mod, gli anni settanta. Ma l’intenzione, con questo film, è di farvi vedere qualcosa che non avete mai visto prima.

LA IENA DI HARLEY QUINN SI CHIAMERÀ COME BATMAN

Comicbook.com rivela una divertente curiosità. L’animaletto domestico di Harley Quinn, una iena (il loro primo incontro è stato mostrato alla CCXP), avrà un nome molto particolare in onore di Batman: si chiamerà infatti Bruce. Sul set non è stato spiegato direttamente il motivo, che a quanto pare scopriremo vedendo il film. Tra gli altri “amici” di Harley ci sarà anche un castoro con un tutù rosa, un omaggio al Bernie dei fumetti

LA DESCRIZIONE DELLA SCENA GIRATA DURANTE LA SET VISIT

IO9 si addentra nella descrizione delle scene girate durante la set visit:

La trama ruota intorno a un paio di criminali (Roman Sionis, interpretato da Ewan McGregor, e Victor Zsasz, interpretato da Chris Messina) che cercano di catturare Cassandra Cain (Ella Jay Basco). Ciò che impedisce loro di raggiungere l’obiettivo sono Harley Quinn (Margot Robbie), Cacciatrice (Mary Elizabeth Winstead) , Black Canary (Jurnee Smollett-Bell) e Renee Montoya (Rosie Perez) che decidono di unire le forze per fermarli. La scena che abbiamo visto girare a marzo tira le fila di tutte queste storie e personaggi in una sequenza del terzo atto molto divertente e tesa che imposta una colossale sequenza d’azione in cui le Birds of Prey si scontrano con una serie di gang di strada.

Era il 12 marzo 2019, il giorno 41 di 64 di riprese complessivi, e nella sequenza Renee Montoya riusciva finalmente a rintracciare Cassandra Cain, la quale sembrava coinvolta in un gigantesco casino insieme a Cacciatrice, Black Canary e ovviamente Harley Quinn. Harley non riesce a capire perché Renee, un poliziotto di Gotham City, la stia inseguendo. Renee le spiega che è perché gente come lei, come Joker e come Black Mask, credono di essere al di sopra della legge. Harley risponde di non pensare di essere sopra la legge, pensa che sia la legge a essere al di sotto di lei. L’unica law che segue è la coleslaw, l’insalata di cavolo: “Mmm, insalata di cavolo!”, esclama nel bel mezzo di una stanza circondata da armi che potrebbero ucciderla. “Sei veramente una psicopatica,” esclama Renee.

Qui di seguito la sinossi ufficiale:

Vi hanno mai raccontato la storia della poliziotta, dell’usignolo, della pazza e della principessa della mafia? Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) è un racconto bizzarro di Harley in persona come solo lei sa fare. Quando il più nefasto dei narcisisti di Gotham, Roman Sionis, e il suo zelante braccio destro, Zsasz, decidono di dare la caccia a una giovane ragazza di nome Cass, mettono la città in subbuglio per trovarla. Le strade di Harley, Cacciatrice, Black Canary e Renee Montoya si incrociano e le quattro ragazze non hanno altra scelta se non fare squadra per smontare i piani di Roman.

I protagonisti di Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn), oltre aHarley Quinn (Margot Robbie), sono Black Canary (Jurnee Smollett-Bell), Cacciatrice (Mary Elizabeth Winstead), l’investigatrice Renee Montoya (Rosie Perez), Batgirl/Cassandra Cain (Ella Jay Basco), Maschera Nera (Ewan McGregor) e Victor Zsasz (Chris Messina).

Alla regia Cathy Yan, prima regista asio-americana a dirigere un cinecomic, che ha confermato l’intenzione di girare un film vietato ai minori. L’uscita è prevista per il 6 febbraio 2020.