Il viaggio nel tempo è un punto fondamentale in Men in Black 3, terzo capitolo del franchise di MIB diretto da Barry Sonnenfeld uscito nelle sale nel 2012. Nel film l’agente J (Will Smith) tornava indietro nel tempo e incontrava un giovane agente K. Per la versione giovane del personaggio già interpretato negli altri film del franchise da Tommy Lee Jones è stato scelto Josh Brolin.

Tuttavia il regista Barry Sonnenfeld, parlando con ReelBlend, podcast di CinemaBlend (via JoBlo), ha rivelato che inizialmente ha dovuto prendere in considerazione anche un altro attore per il ruolo del giovane agente K, ovvero Mark Wahlberg:

Uno degli agenti più potenti che ci siano è un ragazzo di nome Ari Emanuel. È a capo della William Morris Endeavor ed è anche un buon amico di Mark Wahlberg. Voleva davvero che Mark Wahlberg interpretasse il giovane Tommy Lee Jones. Penso che Mark avrebbe fatto un lavoro ottimo. Ma penso anche che Brolin sia nato per interpretare Tommy.

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Ecco la sinossi ufficiale di Men in Black 3:

Gli agenti J e K sono tornati indietro nel tempo. Nel corso dei suoi 15 anni fra i Men in Black, J ha visto delle cose inimmaginabili, ma nulla, nemmeno gli alieni, è riuscito a sorprenderlo tanto quanto il suo enigmatico e reticente partner. Ma quando la vita di K e il destino del pianeta sono messi a rischio, l’agente J dovrà tornare indietro nel tempo per sistemare le cose. J scoprirà che ci sono segreti nell’universo che K non gli ha mai rivelato – segreti che verranno alla luce nel momento in cui si unirà in squadra con un giovane agente K per salvare il suo partner, l’agenzia e il futuro dell’umanità.

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