GQ ha dedicato un nuovo profilo a Robert Pattinson, il nuovo volto del vigilante di Gotham in The Batman, con cui ha parlato – tra le altre cose – della quarantena per l’emergenza Coronavirus, ma anche di alimentazione e allenamento dopo la sospensione delle riprese del film di Matt Reeves.

Come raccontato nel giornale, l’attore è rimasto a Londra con la sua ragazza nell’appartamento affittato per lui dalla Warner Bros. e fa affidamento sull’alimentazione prevista per lui dallo studio anche se ha ammesso di aver paura che smettano di farlo o che se ne dimentichino:

Devo seguire un regime alimentare per Batman. Grazie a Dio. Altrimenti non so cosa avrei fatto. Oltre a quello, posso sopravvivere. In genere mangio dell’avena con proteine in polvere al gusto vaniglia. Non mi impegno neanche a mischiare tutto. È così straordinariamente facile. A volte mangio direttamente dalle lattine, metto del tabasco in una scatoletta di tonno e mangio da lì.

Lo studio ha ingaggiato una personal trainer per l’attore, che gli ha lasciato un Bosu e un manubrio con la richiesta di usare entrambi. Pattinson, però, ha ammesso di averla completamente ignorata:

Se ti alleni continuamente, diventi parte del problema e stabilisci un precedente. Nessuno lo faceva negli anni ’70, James Dean non era proprio un palestrato.

Ha poi fatto riferimento al franchise di Twilight, spiegando che “l’unica volta che mi tolsi la maglietta mi chiesero subito di rimetterla“, e ha raccontato di aver parlato con Zoe Kravitz, che si sta tenendo in allenamento cinque giorni a settimana:

Io non sono facendo praticamente niente.

L’attore ha poi parlato del ruolo di Batman, spiegando che ognuno degli attori che lo ha preceduto ha interpretato una versione molto specifica:

Ho guardato i dietro le quinte di Batman e Robin l’altro giorno, e anche allora George Clooney si diceva preoccupato per il fatto che si trattava di un personaggio già interpretato, che molto del terreno era già stato coperto. E che anno era, il ’96, il ’97? […] Poi ci sono stati Christian Bale e Ben Affleck e così ho pensato che è ancora più intrigante quando c’è sempre più terreno coperto e ti chiedi quanti spazi siano rimasti vuoti. Abbiamo visto una versione più leggera, una più logora, una più animalesca. Il puzzle diventa piuttosto soddisfacente quando ti chiedi: “A me cosa tocca?”.

Warner bros batmobile the batman

The Batman uscirà il 1° ottobre 2021.

Il film è diretto da Matt Reeves (i film “Il pianeta delle scimmie”), Robert Pattinson (l’imminente “Tenet, “The Lighthouse”, “Good Time”) interpreta il vigilante e detective di Gotham City, Batman, e il miliardario Bruce Wayne.

Al fianco di Pattinson, recitano nei panni di personaggi famosi e famigerati di Gotham, Zoë Kravitz (“Animali fantastici: i crimini di Grindelwald”, “Mad Max: Fury Road”) nel ruolo di Selina Kyle; Paul Dano (“Love & Mercy”, “12 anni schiavo”) nel ruolo di Edward Nashton; Jeffrey Wright (i film di “Hunger Games”) nel ruolo di James Gordon del GCPD; John Turturro (i film di “Transformers”) nel ruolo di Carmine Falcone; Peter Sarsgaard (“I magnifici 7”, “Black Mass – L’ultimo gangster”) nel ruolo del Procuratore Distrettuale di Gotham, Gil Colson; Jayme Lawson (“Farewell Amor”) è la candidata sindaco Bella Reál, con Andy Serkis (i film “Il pianeta delle scimmie”, “Black Panther”) nel ruolo di Alfred; e Colin Farrell (“Animali fantastici e dove trovarli”, “Dumbo”) in quello di Oswald Cobblepot.

Della trama del nuovo film non sappiamo ancora nulla, se non qualche voce uscita tempo fa secondo cui un giovane Batman indagherà su alcune misteriose morti a Gotham City e dovrà scavare in profondità nell’oscurità della metropoli per scoprire indizi e risolvere una possibile cospirazione legata alla storia di Gotham e ai suoi criminali.

Quanto attendete The Batman? Dite la vostra nello spazio dei commenti!