007, Jacob Elordi sarà James Bond? I rumor sul casting della star di Cime Tempestose alimentano polemiche
Jacob Elordi favorito come nuovo James Bond divide Hollywood. I rumor sul casting del protagonista di Cime tempestose alimentano polemiche sul prossimo 007.
Jacob Elordi è il nome che circola con sempre maggiore insistenza nei corridoi di Amazon per il ruolo di James Bond. A soli 28 anni, l'attore australiano si trova nel momento più luminoso della sua carriera: una nomination agli Oscar per la sua interpretazione della Creatura in Frankenstein, un curriculum in rapida espansione e quel mix di carisma e presenza fisica che sembra fatto su misura per l'agente segreto più famoso del cinema. Eppure, proprio mentre le voci sul suo casting si fanno sempre più concrete, Elordi si trova al centro di un vortice di polemiche che nulla hanno a che fare con le sue capacità attoriali.
Se c'è una cosa che Fennell sa fare meglio di chiunque altro, è far parlare di sé. Cime tempestose non fa eccezione. Le modifiche significative rispetto al testo originale hanno scandalizzato i puristi della letteratura vittoriana, mentre l'esplicita sessualità del film ha fatto storcere il naso ai più conservatori. Ma la controversia più spinosa riguarda proprio la scelta del protagonista maschile. Elordi, attore bianco, interpreta un personaggio che nel romanzo viene descritto con caratteristiche che suggeriscono origini rom o comunque una carnagione più scura. Non è la prima volta che gli adattamenti di Cime tempestose incappano in questo problema, ma gli standard del cinema contemporaneo sono cambiati, e decisioni di casting come queste vengono scrutinate con maggiore attenzione.
Ma quanto può davvero influire questa polemica sulle chances di Elordi di diventare il prossimo James Bond? Amazon, che detiene i diritti del franchise dopo l'acquisizione di MGM, mantiene un rigoroso silenzio sul processo di casting. Non ci sono conferme ufficiali, solo voci sempre più insistenti che lo danno come favorito. La verità è che, nel mondo dello spettacolo, il buzz è quasi sempre una risorsa preziosa, anche se negli ultimi anni il vecchio adagio del "purché se ne parli" sta mostrando delle crepe.
Se dovesse ottenere la parte, Elordi diventerebbe il secondo australiano a interpretare James Bond dopo George Lazenby, che prestò il volto all'agente segreto in un unico film nel 1969. Un precedente curioso, considerando che Lazenby viene spesso ricordato come uno dei Bond meno amati della saga. Ma i tempi sono cambiati, e anche il modo di costruire una star.
Nel frattempo, l'attesa continua. I fan del franchise speculano, confrontano, si dividono tra chi vorrebbe un Bond più giovane e chi preferirebbe un interprete con maggiore esperienza. Ma una cosa è certa: Jacob Elordi è nel momento giusto al posto giusto, e la sua stella continua a brillare, nonostante le turbolenze. Che sia lui o qualcun altro a raccogliere il testimone da Daniel Craig, lo scopriremo presto. Amazon non potrà mantenere il segreto ancora per molto.