FILM

007: lo sceneggiatore del nuovo film commenta i recenti rumor su James Bond

Steven Knight, il creatore di Peaky Blinders e sceneggiatore del nuovo film di James Bond, ha appena risposto ai rumor sul nuovo James Bond, dopo la rivelazione a sorpresa di Gary Oldman.

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Il mistero attorno al prossimo James Bond si infittisce giorno dopo giorno, e stavolta a sollevare ancora più domande è proprio chi dovrebbe avere tutte le risposte: Steven Knight, lo sceneggiatore ingaggiato da Amazon MGM Studios per riportare 007 sul grande schermo. Dopo che Gary Oldman ha lasciato intendere che il nuovo interprete dell'agente segreto più famoso del cinema sarebbe già stato scelto, Knight è stato letteralmente assediato di domande. E la sua risposta, o meglio la sua non-risposta, ha reso tutto ancora più intrigante.

Durante un'intervista alla BBC Radio 4, nel programma Today, la presentatrice Anna Foster non ha perso tempo e ha chiesto direttamente al creatore di Peaky Blinders se fosse vero quanto affermato da Oldman. La replica di Knight è stata un capolavoro di ambiguità diplomatica:

"Non posso parlare di questo argomento, per quanto mi piacerebbe tantissimo farlo. Sento di stare facendo il mio dovere per Re e Patria". -Steven Knight a BBC Radio 4

Un silenzio che pesa come una confessione. Perché Knight avrebbe potuto facilmente smentire Oldman, spegnere le speculazioni con un secco "no, non è ancora stato deciso". Invece ha scelto la via dell'omertà, quella che nel mondo dello spionaggio cinematografico si traduce in un'unica cosa: c'è qualcosa da nascondere.

Skyfall - Sony Pictures

La conduttrice ha provato ad andare più a fondo, chiedendo se conoscere l'identità dell'attore prima di scrivere la sceneggiatura faccia differenza. Knight ha risposto con una verità di mestiere:

"Rende la vita un po' più facile sapere chi sarà quella persona, ma devi comunque scrivere il personaggio, non l'attore". -Steven Knight a BBC Radio 4

Una frase che sembra innocua, ma che in realtà conferma una prassi: gli sceneggiatori vengono messi al corrente del casting per calibrare meglio dialoghi, azioni e caratterizzazione.

Le parole di Knight e il silenzio strategico che le accompagna suggeriscono che la decisione sia effettivamente già stata presa. Sarebbe illogico che uno sceneggiatore del suo calibro stia scrivendo alla cieca, senza sapere chi dovrà pronunciare quelle battute, incarnare quella postura, portare quel peso. La storia del cinema è piena di sceneggiature cucite addosso agli attori, e Bond non farà eccezione.

No Time to Die - Amazon/ MGM Studios

Resta da capire se Jack Lowden sia davvero il prescelto o se Oldman stia semplicemente facendo campagna elettorale per il suo collega. Tra gli altri nomi circolati negli ultimi mesi ci sono Aaron Taylor-Johnson, già protagonista di Bullet Train e Kick-Ass, considerato per lungo tempo il favorito, e Theo James, volto noto di The White Lotus e The Gentleman su Netflix. Ma la sensazione, leggendo tra le righe delle dichiarazioni di Knight, è che il cerchio si stia stringendo attorno a Lowden.

Il pubblico dovrà pazientare ancora, ma non troppo a lungo. Se le dichiarazioni di Oldman sono accurate e Knight continua a non smentire, l'annuncio ufficiale potrebbe arrivare nelle prossime settimane o mesi. Amazon MGM Studios sceglierà il momento giusto, probabilmente in concomitanza con un evento di richiamo o una finestra promozionale strategica. Nel frattempo, il gioco dell'attesa continua. E Steven Knight, fedele custode dei segreti di Sua Maestà, continua a ripetere la sua litania: non posso parlare, mi dispiace, è il mio dovere. Una risposta che, in fondo, dice già tutto.

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