Il 4K uccide il 3D?
Con l’avvento dell’Ultra HD perderemo una delle caratteristiche più interessanti dell’alta definizione?
Ai bordi delle strade dio è morto, [..] nei miti dell' estate dio è morto...
Quando per Dio si intende il 3D. E per miti dell’estate il lontano 22 luglio del 1983, data di uscita ufficiale de Lo Squalo 3-D.
In tanti l’hanno data per una tecnologia morente. Alcuni anche prima in netto anticipo. Ai tempi di Venerdì 13: Weekend di Terrore e Amityville 3D i pur leggeri occhialini anaglifi rosso-magenta erano indigesti al grande pubblico: la colorimetria del film si alterava indossando le lenti, caratteristica che peraltro ha influito pure sulle attuali riproposizioni tecnologiche (3D attivo e 3D passivo con occhialetti polarizzati).
Eppure chi l’avrebbe mai detto? Chi poteva immaginare che la nuova incursione stereoscopica sarebbe durata così poco?
Riavvolgiamo il nastro. Pausa. Il 3D estromesso dal nuovo disco Blu-ray? Sul serio?
La direttiva ha dell’incredibile, specialmente considerando che la terza dimensione ha vissuto una vita parallela (e più radiosa) in Home Video che nella sua controparte cinematografica. Nel marasma dei multisala dello stivale improvvisati a proiettare il 3D solo pochi cinema avevano, e hanno tutt’ora, una strumentazione adatta ad una visione stereoscopica luminosa e di qualità.
È quindi curioso che sia proprio il prossimo Blu-Ray a recidere quel cordone ombelicale che univa così saldamente Hollywood, le conversioni stereoscopiche e il conseguente rincaro del biglietto.
Come ci sottolineava il direttore del cinema Clarici di Foligno (prossimamente il resoconto del nostro colloquio): il 3D non è più trainante come una volta. Riportiamo le lancette indietro di sette anni: era il 2009 e Avatar aveva riportato la terza dimensione in sala nonché inaugurato una stagione cinematografica catalizzata dalla presenza del blockbuster del mese occupante due sale; una destinata alla visione classica in 2D e una stereoscopica in 3D.
Preoccupanti le analisi di ET NEWS il cui sondaggio assicura che non sarà una morte lenta dal momento che un grande produttore di schermi come LG ha relegato la funzionalità 3D al solo 20% della gamma, contro il 40% della scorsa stagione. Fare televisioni 3D è costoso: l’impressione è che saranno sempre meno i tv Full HD 3D di fascia media e che la feature sarà integrata esclusivamente sui modelli di fascia alta.
Come tuona il direttore della fotografia Roger Deakins (Sicario, Prisoners) riferendosi alla pellicola:
Mi dispiace, è finita. Ora andiamo avanti.