A Knight of the Seven Kingdoms 2 ce l'ha fatta: le riprese sono finite dopo una produzione piena di ostacoli
A Knight of the Seven Kingdoms 2 completa le riprese dopo i problemi causati dalla tempesta Therese: Dunk ed Egg si preparano a tornare nel 2027.
Le riprese della seconda stagione di A Knight of the Seven Kingdoms sono ufficialmente terminate. L'annuncio arriva attraverso un canale inaspettato ma significativo: una Instagram story di Peter Claffey, l'attore che interpreta Duncan il Grande, meglio conosciuto come Dunk. Nel breve video condiviso sui social, Claffey mostra con evidente soddisfazione il regalo ricevuto dalla produzione per celebrare la fine dei lavori, definendolo "il più bel wrap gift che abbia mai ricevuto". Si tratta di un bastone che riporta il logo di The Hedge Knight, la novella di George R.R. Martin sulla quale si baserà questa seconda stagione della serie HBO.
L'entusiasmo dell'attore è comprensibile, considerando il percorso accidentato che ha caratterizzato questa produzione. Non si tratta infatti di un semplice completamento nei tempi previsti, ma di un traguardo conquistato dopo mesi di difficoltà che avrebbero potuto compromettere seriamente l'intera stagione. La notizia del wrap assume un significato particolare se contestualizzata con quanto accaduto nella primavera del 2026, quando la produzione ha dovuto affrontare un ostacolo ben più grande di qualsiasi nemico immaginario del regno di Westeros.A metà aprile, la tempesta Therese si è abbattuta sulla location originale delle riprese, causando devastanti allagamenti che hanno reso impossibile proseguire il lavoro. Non si è trattato di un semplice rallentamento: i danni causati dall'acqua hanno costretto la produzione a una decisione drastica. Abbandonare la location iniziale e ricominciare altrove. Un cambio di programma del genere, nel bel mezzo di una stagione televisiva già pianificata nei minimi dettagli, rappresenta una sfida logistica monumentale, con set da ricostruire, coordinamento con cast e troupe da riorganizzare, permessi da ottenere in una nuova location. Tutto questo mentre il tempo passa e i fan attendono con ansia notizie sulla loro serie preferita.
La soluzione è arrivata dalla Spagna. Alla fine di aprile, la produzione si è trasferita a La Fortaleza, situata a Gran Canaria. Un cambio di scenario che ha inevitabilmente impattato sulla tabella di marcia originale. Le riprese della seconda stagione avrebbero dovuto concludersi a giugno 2026, ma l'interruzione forzata ha fatto slittare tutto. Eppure, guardando i numeri, il ritardo accumulato è sorprendentemente contenuto: poco più di un mese rispetto alla deadline iniziale. Un risultato notevole, considerando la portata del disastro naturale e la complessità delle operazioni di rilocalizzazione.
Già all'inizio di agosto, Dexter Sol Ansell, il giovane attore che interpreta Egg, aveva pubblicato una Instagram story in cui annunciava di aver terminato le sue riprese. L'aggiornamento di Claffey conferma definitivamente che l'intera produzione ha chiuso i battenti, portando a compimento una stagione che racconta le avventure tratte da The Hedge Knight, seconda novella del ciclo dedicato a Dunk ed Egg scritto da Martin.Ricordiamo che A Knight of the Seven Kingdoms, ambientata cronologicamente tra gli eventi di Game of Thrones e quelli di House of the Dragon, ha debuttato all'inizio del 2026 con un'accoglienza generalmente positiva, culminata in una nomination agli Emmy nella categoria Outstanding Drama Series. La serie segue l'improbabile amicizia tra Duncan il Grande, un aspirante cavaliere di umili origini, e il suo scudiero Egg, un ragazzo che nasconde un segreto destinato a cambiare i Sette Regni. La prima stagione ha saputo conquistare il pubblico grazie a un tono diverso rispetto agli altri prodotti del franchise: meno epico nelle dimensioni, più intimo nelle relazioni, ma non per questo meno avvincente.
Il rapporto tra Dunk ed Egg rappresenta il cuore pulsante della narrazione, un'esplorazione di lealtà, onore e crescita personale ambientata in un mondo dove questi valori vengono costantemente messi alla prova. Il timing della seconda stagione si rivela strategicamente perfetto. House of the Dragon ha appena concluso la sua terza stagione, ma i fan dovranno attendere fino al 2028 per l'ultima, conclusiva quarta stagione. In questo intervallo, A Knight of the Seven Kingdoms offrirà agli spettatori affamati di Westeros una nuova dose di storie ambientate nell'universo Targaryen.
La data di rilascio esatta nel 2027 non è ancora stata annunciata, ma il completamento delle riprese rappresenta un passo fondamentale verso la definizione di una finestra di lancio. La tempesta Therese ha complicato non poco il lavoro della produzione, costringendo la troupe a lasciare temporaneamente le location previste e a spostarsi in Spagna. Un imprevisto importante, soprattutto per una serie di queste dimensioni, che alla fine avrebbe però provocato un ritardo di poco più di un mese sulla tabella di marcia iniziale. La data di uscita della seconda stagione non è stata ancora annunciata, ma la conclusione delle riprese rappresenta naturalmente un passaggio importante verso il ritorno della serie, previsto nel corso del 2027.
Dopo i problemi provocati dalla tempesta Therese e il trasferimento della produzione in Spagna, Dunk ed Egg possono quindi lasciarsi alle spalle la parte più complicata della lavorazione. Nel frattempo, l'universo creato da George R.R. Martin continua ad allargarsi. Con House of the Dragon avviata verso la conclusione e diversi altri progetti ambientati a Westeros in sviluppo, A Knight of the Seven Kingdoms continuerà a occupare uno spazio particolare nel franchise: una storia più piccola e personale, lontana dalle gigantesche guerre per il Trono di Spade, ma proprio per questo capace di mostrare un volto diverso dei Sette Regni.