Game of Thrones guarda al futuro: nuove serie e film porteranno Westeros dove non è mai arrivato
Il futuro di Game of Thrones è sempre più grande: HBO e Warner Bros. preparano nuove serie, progetti animati, un possibile sequel e il primo film della saga.
L'universo di Game of Thrones non ha alcuna intenzione di fermarsi. Mentre House of the Dragon si prepara alla sua quarta e ultima stagione e A Knight of the Seven Kingdoms continuerà le avventure di Dunk ed Egg, HBO e Warner Bros. stanno lavorando a numerosi nuovi progetti ambientati nel mondo creato da George R.R. Martin. Tra serie live-action, produzioni animate e persino un film destinato al grande schermo, il futuro di Westeros potrebbe essere molto più grande di quanto visto finora.
Tra i progetti più attesi c'è sicuramente la trasposizione cinematografica della Conquista di Aegon, l'evento che 297 anni prima dell'inizio di Game of Thrones ha unificato i Sette Regni sotto il dominio dei Targaryen. Scritto da Beau Willimon, noto per House of Cards, il film racconterà come Aegon I, insieme alle sue sorelle-mogli Visenya e Rhaenys e ai loro tre draghi, abbia piegato al suo volere regni indipendenti e case orgogliose. Warner Bros. ha annunciato che il progetto arriverà oltre il 2027, confermando che si tratta di una produzione a cui stanno dedicando tempo e risorse considerevoli. La Conquista non è solo un capitolo fondamentale della mitologia di Game of Thrones: è l'origine stessa del potere Targaryen, un evento che ha plasmato la politica, la cultura e persino l'architettura di Westeros. Vedere Balerion il Terrore Nero incenerire eserciti sul grande schermo promette di essere un'esperienza visiva senza precedenti.
Ma il passato di Westeros ha storie ancora più antiche e affascinanti da raccontare. Una di queste è quella di Nymeria, la leggendaria guerriera principessa dei Rhoynar che mille anni prima di Game of Thrones guidò il suo popolo in esilio dopo la caduta del loro impero sotto i colpi dell'espansione valyriana. La serie 10.000 Ships, ancora in fase di sviluppo, promette di portare il pubblico nell'epoca in cui gli eserciti terrestri di 250.000 uomini si scontravano con flotte aeree di 300 draghi. Nymeria raccolse i frammenti del suo popolo, costruì una flotta immensa e salpò verso Westeros, dove fondò quella che sarebbe diventata una delle casate più orgogliose dei Sette Regni: i Martell di Dorne. La sua è una storia di resilienza, leadership femminile e adattamento culturale in un mondo dominato dalla violenza draconiana.
Sul fronte dell'animazione, HBO sta puntando su progetti altrettanto ambiziosi. Il più interessante è probabilmente Nine Voyages, dedicato a Corlys Velaryon, il leggendario Serpente di Mare che prima degli eventi di House of the Dragon esplorò i confini del mondo conosciuto. Originariamente intitolato The Sea Snake e affidato a Bruno Heller, il progetto ha cambiato rotta ed è stato assegnato a Genndy Tartakovsky, il genio dell'animazione dietro Samurai Jack, Primal e Star Wars: The Clone Wars. Tartakovsky è noto per la sua capacità di raccontare storie epiche con un minimalismo narrativo potente e uno stile visivo inconfondibile. I Nove Viaggi di Corlys lo portarono in luoghi dove i dinosauri ancora vagano, città abitate da ombre e terre coperte di ghiaccio eterno. Ogni viaggio gli procurò tesori immensi e conoscenze proibite, ma a quale prezzo?
Un altro progetto animato è Golden Empire, ambientato a Yi Ti, l'equivalente della Cina nel mondo di Game of Thrones. Yi Ti è descritto come l'impero più antico ancora esistente, governato da imperatori che si dicono discendenti di un dio. La regione ha affrontato anche la sua versione della Lunga Notte, ma i dettagli rimangono misteriosi. Esplorare Yi Ti significa aprire una finestra su culture, magie e conflitti completamente diversi da quelli di Westeros, ampliando la portata narrativa dell'universo in modi che i libri di Martin hanno solo accennato. Gli altri due progetti animati rimangono ancora avvolti nel mistero.
Questo show, precedentemente noto come Empire of Ash e scritto da Max Borenstein, era stato cancellato in forma live-action, ma potrebbe tornare in animazione. A Knight of the Seven Kingdoms, invece, ha già confermato una seconda stagione per il 2027. La showrunner Ira Parker ha ambizioni a lungo termine: vuole seguire l'intera vita di Dunk ed Egg attraverso tre cicli di quattro o cinque stagioni ciascuno, mostrando Egg prima come bambino, poi come principe e infine come re adulto.
Mentre questi progetti prendono forma, le serie già in onda continuano il loro percorso. House of the Dragon si avvia verso la quarta e ultima stagione, prevista per il 2028. Tuttavia, dietro le quinte non tutto fila liscio: George R.R. Martin ha definito il suo rapporto con lo showrunner Ryan Condal "abissale", lamentando i cambiamenti sostanziali apportati alla storia originale. Nonostante le tensioni creative, Condal ha già consegnato una bozza del primo episodio della stagione finale e promette che sarà ancora più grande e spettacolare della terza stagione. La domanda non è più se il mondo di Westeros continuerà ad affascinarci, ma quanto lontano saremo disposti a viaggiare per scoprirne ogni segreto.