Accordo Warner-Blockbuster: è polemica
Sta facendo molto discutere la scelta della Warner, che consentirà a Blockbuster di presentare in noleggio i suoi titoli in contemporanea con la vendita, cosa che la concorrenza non potrà fare...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
E invece, ecco arrivare la sorpresa. A differenza dei suoi concorrenti (peraltro di successo), la catena (a rischio bancarotta) di Blockbuster ha stretto un accordo con la major per proporre immediatamente i suoi titoli, sia in vendita che in noleggio. Un bel vantaggio per Blockbuster, ma di sicuro non per i consumatori. In effetti, è difficile capire quale sia il senso dell'operazione, se non quello di ottenere una bella cifra per la Warner (che forse però si dovrà sbrigare a riscuoterla).
Scherzi a parte, i dubbi sono tanti. E' possibile (da un punto di vista legale/antitrust) per un'azienda ottenere un vantaggio del genere rispetto alla concorrenza? E anche se così fosse, come è pensabile che Netflix e Redbox la accettino tranquillamente e non tentino in ogni modo di cambiare i termini dell'accordo stretto da poco? Peraltro, la Warner si ritrova nella strana situazione di aver scelto come partner preferito una società in crisi rispetto a delle realtà in salute e con dati economici molto più solidi.
Discutiamone nel Forum Cinema o qui sotto nei commenti