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Action Man torna al cinema: il giocattolo cult di un'intera generazione rinasce grazie ai talenti Marvel

Action Man si prepara al grande salto al cinema: il mitico eroe giocattolo avrà un film e dietro al progetto ci sono diversi veterani Marvel. Ecco tutti i dettagli!

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Action Man sta per tornare e non sugli scaffali dei negozi di giocattoli, ma sul grande schermo. Il celebre action figure britannico, lanciato nel lontano 1966 e diventato un'icona culturale per intere generazioni, è ufficialmente in fase di sviluppo cinematografico grazie alla collaborazione tra Working Title Films e Hasbro, proprietaria del franchise. La notizia, confermata da Variety, segna un momento significativo per un brand che ha accompagnato l'infanzia di milioni di bambini nel Regno Unito e oltre.

Working Title, lo studio britannico dietro successi come "Paddington", "Wonka" e numerosi altri film di richiamo internazionale, porta al progetto la sua comprovata capacità di trasformare proprietà intellettuali amate in prodotti cinematografici di qualità. Ma cos'è esattamente Action Man per chi non lo conoscesse. Nato come versione britannica del celeberrimo G.I. Joe della Hasbro, Action Man venne originariamente prodotto da Palitoy su licenza nel 1966, basandosi sul modello del soldatino americano lanciato nel 1964. Tuttavia, nel corso degli anni, il personaggio ha sviluppato una propria identità distintamente britannica, con uniformi e accessori che riflettevano le forze armate del Regno Unito piuttosto che quelle statunitensi.

Nel 1993 Action Man conobbe una seconda vita grazie a un rilancio basato sulla linea G.I. Joe Hall of Fame dell'epoca, conquistando una nuova generazione di fan. La sua popolarità fu tale che nel 2006, in occasione del 40esimo anniversario, Hasbro autorizzò la riproduzione di varie figure originali per celebrare la ricorrenza. A differenza di G.I. Joe, tuttavia, Action Man ha avuto una presenza limitata in formato audiovisivo: una serie animata venne prodotta ma distribuita solamente in formato video nel Regno Unito, a causa delle stringenti regole britanniche sulla pubblicità rivolta ai bambini.

La sceneggiatura del film è affidata a due nomi che portano credenziali Marvel di primo piano. Simon Hatt, filmmaker britannico con base a Los Angeles, ha lavorato come produttore esecutivo su "Guardians della Galassia Vol. 3", mentre Anthony Sellitti ha collaborato come sceneggiatore alla serie animata "X-Men '97". La combinazione di questi due talenti suggerisce un approccio che potrebbe bilanciare azione, umorismo e sensibilità narrativa contemporanea. A produrre il progetto c'è Jeremy Latchem, altro veterano del Marvel Cinematic Universe con all'attivo titoli come "Spider-Man: Homecoming", "Avengers: Age of Ultron" e il più recente "Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves".

La sua esperienza nel tradurre proprietà intellettuali complesse in blockbuster accessibili rappresenta un asset fondamentale per un progetto che deve bilanciare nostalgia e appeal moderno. Il film di Action Man arriva in un momento particolare per il franchise parallelo di G.I. Joe. Il brand americano ha già prodotto tre lungometraggi live-action: "G.I. Joe: La nascita dei Cobra" del 2009, che incassò 302 milioni di dollari a livello mondiale, seguito da "G.I. Joe: La vendetta" nel 2013 con 375,7 milioni di dollari. Il tentativo di reboot con "Snake Eyes" del 2021, tuttavia, si rivelò un flop commerciale con soli 40 milioni di incassi a fronte di un budget stimato tra gli 88 e i 110 milioni. Un quarto film, intitolato "G.I. Joe: Ever Vigilant", era in sviluppo ma risulta attualmente in stallo.

Questa situazione potrebbe rappresentare sia un rischio che un'opportunità per Action Man. Da un lato, il pubblico potrebbe essere saturo di film basati su action figure militari. Dall'altro, l'identità distintamente britannica di Action Man, unita alla reputazione di Working Title nel creare film caratteriali e ben scritti, potrebbe offrire una prospettiva fresca su un genere che necessita di rinnovamento. La sfida principale sarà probabilmente quella di rendere rilevante per il pubblico contemporaneo un personaggio nato in piena Guerra Fredda, in un'epoca in cui le dinamiche geopolitiche e culturali erano radicalmente diverse. Il team creativo dovrà trovare il giusto equilibrio tra fedeltà al materiale originale e modernizzazione del concept, evitando sia il puro esercizio nostalgico che lo snaturamento completo dell'essenza del personaggio.

Action Man, fonte: DiC Entertainment

Non sono ancora stati annunciati dettagli su cast, regia o finestra di distribuzione, ma la presenza di Working Title suggerisce che il progetto potrebbe essere decisamente ambizioso, con lo studio britannico che ha dimostrato più volte di saper infondere profondità emotiva e grande qualità anche in progetti apparentemente commerciali. Per i fan cresciuti con Action Man negli anni '90, la prospettiva di vedere il loro eroe d'infanzia sul grande schermo rappresenta un ritorno che fino a qualche anno fa sembrava difficile da immaginare. Per Hasbro, invece, si tratta di un nuovo tentativo di sfruttare il proprio vasto catalogo di proprietà intellettuali in un'epoca in cui Hollywood continua a guardare ai giocattoli del passato per costruire nuovi franchise.

I risultati, però, non sono sempre scontati: accanto a successi enormi come Transformers non sono mancati flop altrettanto pesanti. E Action Man non è l'unica icona nata nel mondo dei giocattoli pronta a tentare il grande salto. Anche He-Man è tornato al cinema nelle scorse settimane con il nuovo Masters of the Universe, riportando sul grande schermo un altro personaggio che ha segnato l'infanzia di intere generazioni. Una nuova ondata di nostalgia che adesso dovrà superare la prova più difficile: conquistare non soltanto chi è cresciuto con questi personaggi, ma anche una generazione che li conosce appena.

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