Addio a Eric Dane, il dottor Sloan di Grey's Anatomy: era malato di Sla, diagnosticata nel 2025

L'attore di Grey's Anatomy e Euphoria si è spento a 53 anni a causa della Sclerosi laterale amiotrofica. Una carriera, la sua, vissuta tra cinema e impegno civile.

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È scomparso all’età di 53 anni Eric Dane, l’attore statunitense che ha raggiunto la fama globale interpretando il carismatico chirurgo plastico Mark Sloan, soprannominato "McSteamy" (il "Dottor Bollore"), nella serie cult Grey’s Anatomy. Il decesso è avvenuto a seguito di complicazioni legate alla Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla), una patologia neurodegenerativa con cui l'attore combatteva pubblicamente dall'aprile del 2025.

Nato a San Francisco nel 1972, Dane ha iniziato il suo percorso a Los Angeles con piccole apparizioni in serie storiche come Bayside School e Streghe. Tuttavia, è nel 2005 che la sua vita cambia radicalmente: entrato nel cast di Grey’s Anatomy per un singolo episodio, conquista immediatamente il pubblico, diventando un pilastro della serie fino alla nona stagione.

Dopo il successo del medical drama, Dane ha saputo reinventarsi in ruoli diversi, come il capitano Tom Chandler in The Last Ship e, più recentemente, il tormentato Cal Jacobs nella serie HBO Euphoria. La sua ultima apparizione televisiva risale al novembre 2025 nella serie Brilliant Minds, dove, in un parallelismo con la realtà, interpretava un vigile del fuoco affetto proprio dalla Sla.

La diagnosi di Sla, ricevuta nella primavera del 2025, non ha spinto l'attore al ritiro. Al contrario, Dane ha utilizzato la sua visibilità per sensibilizzare le istituzioni. Nel giugno 2025, è intervenuto a Washington davanti al Congresso per chiedere una semplificazione burocratica nell'accesso alle cure assicurative per i malati terminali. L'impegno profuso negli ultimi tempi gli è valso il premio di "Sostenitore dell'anno" conferitogli dalla ALS Community nel settembre 2025.

La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una malattia che colpisce i motoneuroni, le cellule nervose responsabili del controllo dei muscoli volontari. La patologia porta alla perdita progressiva della capacità di muoversi, parlare e, infine, respirare. Nonostante i progressi della ricerca, la Sla resta una sfida complessa: la maggior parte dei pazienti ha un'aspettativa di vita limitata a pochi anni dalla diagnosi, rendendo il supporto alla ricerca e l'assistenza ai malati temi di primaria importanza.

Eric Dane lascia le figlie Billie Beatrice e Georgia Geraldine, nate dal matrimonio con l'attrice Rebecca Gayheart, dalla quale si era separato consensualmente nel 2018, pur mantenendo un legame strettissimo. Per la fine del 2026 è prevista l'uscita postuma delle sue memorie, intitolate Book of Days: A Memoir in Moments. Nel libro, l'attore racconta con onestà i suoi esordi, i successi sul set e il coraggio necessario per affrontare i giorni più bui della malattia. "Se condividere la mia storia può aiutare qualcuno a trovare un senso nelle proprie giornate, allora vale la pena raccontarla", ha detto.

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