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AKA 7even, il brano “Loca” arriva in tribunale: ecco cosa sta succedendo ora al cantante di Amici

AKA 7even finisce a processo per “Loca”: ecco cosa è successo e perché Lema sostiene di aver scritto il brano nel 2019.

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AKA 7even si prepara ad affrontare una vicenda giudiziaria legata proprio alla canzone che lo ha consacrato al grande pubblico. Il cantante, nome d’arte di Luca Marzano, è stato infatti rinviato a giudizio dopo l’inchiesta della Procura di Roma sulla paternità di “Loca”. A sostenere di essere l’autore originale del brano è il cantautore Lema, al secolo Emanuele Bertolucci. La sua versione dei fatti parte da un’altra canzone, intitolata “Loka”, che avrebbe scritto nel 2019. Ora sarà il processo a entrare nel merito della controversia.

Per capire come si è arrivati in tribunale bisogna tornare al 2019. Emanuele Bertolucci, conosciuto artisticamente come Lema, aveva già tentato di entrare ad “Amici” e, secondo quanto riportato nella denuncia, tra il 9 e il 10 novembre di quell’anno avrebbe scritto “Loka”. La canzone non venne però presentata durante i provini. Lema racconta inoltre di avere avuto un rapporto professionale con il produttore Gianvito Vizzi, titolare della Cosmophonix Production, attraverso un contratto di esclusiva artistica sottoscritto nel 2018. Dopo essere stato escluso dal talent, il cantautore si sarebbe ripresentato l'anno successivo e, sempre secondo la sua ricostruzione, avrebbe comunicato di voler proseguire autonomamente. Nella denuncia sostiene inoltre che Vizzi gli avrebbe detto di voler portare ai provini un altro artista, AKA 7even.

Il passaggio decisivo arriva nel 2021. Il 24 aprile, durante il serale di “Amici”, AKA 7even presenta “Loca”, una canzone che nel giro di pochi mesi diventa uno dei tormentoni dell’estate. Il brano raggiunge 21 milioni di visualizzazioni su YouTube e 53 milioni di ascolti su Spotify, ottenendo tre dischi di platino secondo i dati riportati da Open. È proprio guardando quella puntata che Lema, secondo quanto raccontato nella denuncia, riconosce quello che considera il proprio brano. La differenza più evidente sarebbe nel titolo: “Loka” diventa “Loca”, con la sostituzione della “k” con la “c”, Lema sostiene inoltre che sarebbero state modificate alcune strofe. Prima di rivolgersi alla magistratura avrebbe contattato la SIAE e chiesto spiegazioni al suo ex produttore, senza però ritenere soddisfacenti le risposte ricevute.

La vicenda presenta anche un dettaglio emerso durante la stessa esperienza televisiva. Quando AKA 7even eseguì “Loca” ad “Amici”, Rudy Zerbi osservò pubblicamente che il pezzo gli sembrava composto come un insieme di elementi già ascoltati. Anna Pettinelli, invece, spiegò che il brano era stato costruito durante il percorso nella casa. Queste dichiarazioni, oggi, sono tornate al centro dell'attenzione proprio alla luce della controversia sulla paternità della canzone, ma non costituiscono di per sé una prova sulla sua effettiva autorialità.

Nel corso dell'inchiesta è stata inoltre realizzata una consulenza tecnica che avrebbe rilevato una sostanziale somiglianza tra “Loka” e “Loca”. È sulla base degli elementi raccolti dalla Procura di Roma che il giudice dell’udienza preliminare ha disposto il rinvio a giudizio di AKA 7even. Gli avvocati di Lema, Luca Calabrò e Stefano Mezzanoglio, hanno accolto la decisione sostenendo che il processo possa fare chiarezza sulla paternità del brano e sulle conseguenze economiche e d'immagine denunciate dal loro assistito. Il caso riporta così l'attenzione anche sul talent che ha contribuito al successo di Marzano: proprio in questi giorni è stato annunciato il ritorno di Amici 26, con una nuova data di debutto e diverse novità per la prossima edizione. Il punto centrale, quindi, non è soltanto il confronto tra due titoli quasi identici, ma la ricostruzione di come sia nato il brano e di chi ne abbia effettivamente la paternità. Sarà il procedimento giudiziario a stabilire gli eventuali profili di responsabilità.

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