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Alessandro Greco sorprende su Checco Zalone: "Lo presentai agli inizi, ma un cameo non è mai arrivato"

Alessandro Greco ricorda gli esordi di Checco Zalone e rivela un rimpianto legato al comico. Ecco cosa ha raccontato.

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Il mondo dello spettacolo italiano è fatto di coincidenze incredibili, destini che si incrociano e trampolini di lancio che rimangono impressi nella memoria dei protagonisti, anche a distanza di decenni. Una di queste storie unisce due volti amatissimi del nostro panorama televisivo e cinematografico: Alessandro Greco e Luca Medici, in arte Checco Zalone. Durante una recente intervista rilasciata a Leggo, il conduttore di Unomattina Estate ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera, regalando al pubblico un curioso retroscena che lega le sue origini professionali a quelle del re indiscusso del box office italiano.

Una rivelazione dal sapore dolceamaro che tocca un desiderio mai realizzato: una piccola parte in uno dei film cult del comico pugliese. Prima di sbancare i botteghini con capolavori della commedia contemporanea come Cado dalle nubi, Sole a catinelle e Quo vado?, Checco Zalone ha affrontato la consueta gavetta fatta di spettacoli di piazza e serate di provincia. Ed è proprio in uno di questi contesti popolari che Alessandro Greco, già presentatore affermato grazie al successo travolgente del programma cult Furore, ha conosciuto il comico.

Dire che l'ho lanciato forse è eccessivo”, ha ridimensionato con classe Greco, “ma al grande pubblico non era conosciuto; era un comico agli inizi che girava negli stessi territori di provenienza”. Il conduttore ha ricordato con affetto il momento in cui, durante una delle sue serate, decise di presentare sul palco quel giovane talento pugliese, intuendone sin da subito il potenziale comico fuori dal comune. Se Zalone ha poi intrapreso una scalata cinematografica senza precedenti nella storia del cinema italiano moderno, Greco ha continuato la sua fortunata parabola televisiva.

Checco Zalone protagonista di Buen Camino-foto Youtibe

Tuttavia, il legame con quell’esordio ha lasciato nel conduttore una speranza rimasta finora disattesa: un cameo in una delle pellicole firmate da Medici. Il cinema di Checco Zalone è noto anche per i suoi iconici ruoli di contorno, spesso affidati a personaggi noti del piccolo schermo o a vecchie glorie pop. Proprio per questo, Alessandro Greco non ha nascosto un pizzico di nostalgico rammarico: “Il cameo? Purtroppo non me lo ha mai offerto, ci speravo... Si sarà dimenticato”.

Nonostante il silenzio degli ultimi anni, il conduttore non perde le speranze di poter fare il suo esordio sul grande schermo proprio sotto l'ala del comico pugliese. Spero che possa farmi questo regalo: un piccolo, piccolissimo cameo”, ha concluso Greco. Chissà che questo appello non arrivi direttamente all'orecchio di Checco Zalone, convincendolo a inserire l'amico e "padrino" artistico delle origini nel cast del suo prossimo, attesissimo progetto cinematografico.

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