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Alien: Pianeta Terra 2 cala un tris di nuovi attori: nel cast anche Jerome Flynn di Game of Thrones

La seconda stagione di Alien: Pianeta Terra amplia il cast con tre nuove aggiunte di spessore, che si uniscono a Peter Dinklage nella serie di Noah Hawley.

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La seconda stagione di Alien: Pianeta Terra si arricchisce di tre volti nuovi che portano esperienza, prestigio e un curriculum capace di far brillare gli occhi agli appassionati. Tracey Ullman, Sam Spruell e Jerome Flynn sono ufficialmente entrati nel cast della serie FX creata da Noah Hawley, attualmente in produzione a Londra. L'annuncio arriva mentre le riprese sono già in corso, confermando l'ambizione crescente di un progetto che vuole espandere l'universo Alien sulla Terra in modi mai visti prima.

I tre nuovi arrivati si uniranno a Peter Dinklage, già annunciato in precedenza, e al cast principale capeggiato da Sydney Chandler, affiancata da Alex Lawther, Timothy Olyphant, Essie Davis, Babou Ceesay, Samuel Blenkin, Adarsh Gourav, Jonathan Ajayi, Erana James, Lily Newmark, Adrian Edmondson, David Rysdahl, Moe Bar-El e Sandra Yi Sencindiver. Un ensemble corale che mescola volti noti e talenti emergenti, costruendo una narrazione che promette di esplorare il lore xenomorfo da prospettive inedite.

Tracey Ullman porta in dote un palmarès che parla da solo. Sette Emmy Awards nel corso della sua carriera, inclusi due per The Tracey Ullman Show e uno come miglior attrice guest in una comedy per Ally McBeal. La sua nomination più recente è arrivata per la miniserie FX Mrs. America, confermando una versatilità che spazia dalla commedia al dramma più sfaccettato. Ullman ha recentemente calcato set prestigiosi come quelli di Howards End, Curb Your Enthusiasm e film come Steve e The Prom. La sua presenza in Alien Earth suggerisce un personaggio che potrebbe oscillare tra registri diversi, sfruttando quella capacità camaleonte che l'ha resa un'icona della televisione.

Sam Spruell non è nuovo ai progetti di Noah Hawley, visto che l'attore britannico ha già collaborato con il creatore della serie nella quinta stagione di Fargo, l'antologia crime che ha consacrato Hawley come uno dei narratori più apprezzati della tv contemporanea. Di recente Spruell ha fatto parte del cast di A Knight of the Seven Kingdoms, il prequel di Game of Thrones targato HBO, dove ha interpretato Maekar Targaryen. Il suo curriculum include ruoli in Dear England, The North Water, Small Axe e Luther, mentre sul grande schermo è apparso in H Is for Hawk, Outlaw King, The Martian, The Hurt Locker e K-19: The Widowmaker. Un attore abituato a personaggi complessi, spesso ambigui, perfetto per un universo dove la linea tra sopravvivenza e mostruosità è sempre sfumata.

Jerome Flynn è probabilmente il nome che farà sobbalzare i fan de Il Trono di Spade. Bronn, il mercenario cinico e pragmatico, è stato uno dei personaggi più amati della saga HBO, e Flynn ha saputo dosare ironia, cattiveria e umanità in dosi perfette. Dopo Westeros, l'attore ha lavorato in 1923, il prequel di Yellowstone con Harrison Ford e Helen Mirren, oltre a partecipare a progetti come Black Mirror, Ripper Street e John Wick 3. La sua capacità di bilanciare durezza e vulnerabilità potrebbe rivelarsi ideale per navigare il terrore cosmico e la tensione esistenziale che Alien: Pianeta Terra sembra voler evocare.

Al momento non sono stati rivelati dettagli sui ruoli che Ullman, Spruell e Flynn interpreteranno, con la produzione che mantiene un riserbo stretto sulla trama della seconda stagione, lasciando spazio a speculazioni e teorie che già circolano tra i fan. Quello che è certo è che Noah Hawley, affiancato da Ridley Scott come produttore esecutivo, sta costruendo qualcosa di stratificato e ambizioso. Scott, padre cinematografico dell'intero franchise Alien, supervisiona il progetto insieme a David W. Zucker, Clayton Krueger, Emilia Serrano, Bob DeLaurentis, Peter Calloway, Monica Macer, John Campisi e Simon Emanuel. FX Productions gestisce la macchina produttiva, garantendo standard qualitativi elevati.

Alien: Pianeta Terra, fonte: Disney+

La prima stagione di Alien: Pianeta Terra ha spostato il focus della saga dagli spazi siderali al nostro pianeta, esplorando le conseguenze di un'invasione xenomorfa in un contesto terrestre. Una scelta narrativa coraggiosa che rompe con la tradizione claustrofobica delle astronavi e delle colonie spaziali, portando l'orrore biomeccanico nelle città, nelle campagne, nei luoghi che conosciamo. La seconda stagione sembra voler alzare ulteriormente la posta, se il calibro del cast è un indicatore affidabile.

Le riprese londinesi sono già partite, segno che la produzione procede secondo i piani. La capitale britannica diventa ancora una volta set di un universo fantascientifico, dopo aver ospitato innumerevoli progetti del genere e l'aggiunta di attori britannici come Spruell e Flynn rafforza questo legame geografico, mentre Ullman porta la sua esperienza internazionale, capace di muoversi tra comedy americane e drammi british con la stessa naturalezza.

Resta da vedere come questi nuovi personaggi si intrecceranno con le storie già avviate nella prima stagione. Sydney Chandler torna nei panni del personaggio principale, suggerendo una continuità narrativa che permetterà di sviluppare archi già iniziati. Timothy Olyphant, attore dalla presenza magnetica, continuerà a essere parte del puzzle, insieme al resto del cast. L'arrivo di Dinklage, Ullman, Spruell e Flynn non è un reset, ma un'espansione. Nuove prospettive, nuovi conflitti, nuove alleanze o tradimenti.

Alien: Pianeta Terra, fonte: Disney+

Il franchise Alien ha sempre saputo reinventarsi, dai corridoi della Nostromo di Ridley Scott alle colonie di James Cameron, dai prigionieri di Fincher agli ibridi di Jeunet, fino ai prequel di Prometheus e Covenant. La televisione offre uno spazio narrativo diverso, dilatato, capace di respirare con altri ritmi. Alien: Pianeta Terra sembra voler sfruttare questa possibilità, costruendo un racconto che non si esaurisce in due ore ma si sviluppa in episodi, stagioni, permettendo ai personaggi di evolversi e al mondo di espandersi in modo organico. Mentre i fan attendono ulteriori dettagli su trama, date di uscita e primi materiali promozionali, l'annuncio di queste ore alimenta l'hype e le aspettative.

Tracey Ullman, Sam Spruell e Jerome Flynn non sono nomi buttati lì per fare numero, ma scelte precise che riflettono la visione di Noah Hawley e Ridley Scott. E mentre la serie continua a crescere, sul fronte cinematografico il franchise vive una fase di stallo: nelle ultime settimane è infatti emerso che lo sviluppo di Alien: Romulus 2 si è fermato, alimentando dubbi sui tempi del ritorno della saga sul grande schermo. In questo contesto, la seconda stagione di Alien: Pianeta Terra si preannuncia ancora più centrale per il futuro dell'universo di Alien, diventando un capitolo fondamentale per capire dove questo progetto televisivo vuole davvero arrivare.

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