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Alien, Ridley Scott prepara un nuovo film della saga: potrebbe finalmente risolvere un mistero lungo 9 anni

Un nuovo film di Alien è in sviluppo con Ridley Scott e Aaron Guzikowski. Il progetto potrebbe riprendere la storia di David dopo Covenant.

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L'universo di Alien si prepara a espandersi ancora, ma il prossimo film potrebbe sorprendere soprattutto chi aspettava di scoprire cosa sarebbe successo dopo Alien: Romulus. Un nuovo progetto cinematografico dedicato alla celebre saga fantascientifica è infatti entrato in sviluppo presso 20th Century Studios, con Ridley Scott nuovamente coinvolto e Aaron Guzikowski incaricato di scrivere la sceneggiatura. La notizia, però, nasconde un dettaglio ancora più interessante: la storia potrebbe riallacciarsi direttamente a due capitoli che hanno lasciato numerose domande senza risposta, riportando al centro dell'attenzione uno dei personaggi più enigmatici dell'intero franchise.

Secondo quanto riportato in esclusiva da The Hollywood Reporter, lo studio ha affidato la scrittura del nuovo film ad Aaron Guzikowski, sceneggiatore di Prisoners e creatore della serie fantascientifica Raised by Wolves. Un nome particolarmente significativo, soprattutto considerando il rapporto professionale che lo lega proprio a Ridley Scott. Il regista del primo Alien tornerà infatti a occuparsi del franchise in qualità di produttore, attraverso la sua società Scott Free, insieme a Michael Pruss. Al momento, tuttavia, Scott non risulta coinvolto nella regia e il progetto non ha ancora un regista ufficialmente assegnato.

La produzione si trova nelle prime fasi di sviluppo e molti dettagli rimangono riservati, compresi il titolo definitivo, il cast e la possibile data di uscita. Ciò che rende particolarmente interessante questa operazione è però la direzione narrativa che il film potrebbe intraprendere. Stando alle informazioni emerse, il nuovo Alien non sarà il sequel diretto di Alien: Romulus, il capitolo diretto da Fede Álvarez che nel 2024 ha riportato gli xenomorfi sul grande schermo ottenendo un importante successo commerciale.

Il progetto dovrebbe invece essere collegato a Prometheus, uscito nel 2012, e Alien: Covenant, arrivato nelle sale nel 2017, i due film con cui Ridley Scott aveva cercato di approfondire le origini delle creature aliene e il rapporto tra l'umanità e i suoi creatori. Un percorso narrativo che, dopo Covenant, era rimasto sostanzialmente interrotto, e proprio da quella storia potrebbe ripartire il futuro della saga. Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa statunitense, il principale collegamento tra il nuovo film e i precedenti capitoli sarebbe David, l'androide interpretato da Michael Fassbender.

Introdotto in Prometheus, il personaggio era diventato progressivamente una delle figure più inquietanti e complesse dell'universo di Alien. A differenza degli altri androidi della saga, David non si limita a eseguire gli ordini ricevuti dagli esseri umani. Il suo rapporto con i propri creatori è segnato da una crescente insofferenza, accompagnata dal desiderio di superare i limiti imposti alla sua esistenza artificiale. In Alien: Covenant, questa ossessione assume una dimensione ancora più oscura, trasformando l'androide in una figura centrale per comprendere gli esperimenti biologici e le creature che popolano l'universo della serie.

Il finale del film del 2017 aveva lasciato aperta una questione fondamentale: quale sarebbe stato il destino di David e fino a dove si sarebbero spinte le sue ambizioni? Una domanda alla quale Ridley Scott non aveva più avuto occasione di rispondere sul grande schermo. Il nuovo progetto potrebbe quindi rappresentare l'opportunità di riprendere quel filo narrativo, esplorando le conseguenze delle azioni dell'androide e il suo ruolo nella mitologia della saga. Ma questo non significa che Michael Fassbender tornerà necessariamente a interpretarlo.

Alien, fonte: 20th Century Studios

Al momento l'attore non risulta coinvolto ufficialmente nella produzione e non sono stati annunciati accordi per un suo eventuale ritorno. Anche il ruolo effettivo di David nella storia rimane da chiarire: il personaggio potrebbe essere il protagonista del nuovo film, ma potrebbe anche rappresentare soltanto il collegamento narrativo con gli eventi raccontati in Prometheus e Covenant. Si tratta di una distinzione importante, perché nessuna sinossi ufficiale è stata ancora diffusa. La scelta di Aaron Guzikowski come sceneggiatore offre comunque alcuni indizi interessanti sul tipo di racconto che 20th Century Studios potrebbe voler sviluppare. L'autore è conosciuto soprattutto per Prisoners, il thriller del 2013 diretto da Denis Villeneuve e interpretato da Hugh Jackman e Jake Gyllenhaal.

Il film aveva dimostrato la sua capacità di costruire storie caratterizzate da una forte tensione psicologica, personaggi moralmente ambigui e interrogativi difficili da risolvere. Caratteristiche che potrebbero adattarsi particolarmente bene a un nuovo capitolo di Alien incentrato sui temi della creazione, dell'identità e del rapporto tra esseri umani e intelligenze artificiali. Ma il legame più importante con Ridley Scott riguarda un altro progetto. Guzikowski è infatti il creatore di Raised by Wolves, la serie fantascientifica prodotta per HBO Max che raccontava la storia di due androidi incaricati di crescere alcuni bambini umani su un pianeta lontano dalla Terra. Scott aveva partecipato alla produzione esecutiva della serie, dirigendone anche i primi due episodi.

Quella collaborazione aveva già permesso ai due autori di confrontarsi con tematiche molto vicine a quelle affrontate in Prometheus e Alien: Covenant, dalla natura della coscienza artificiale al desiderio di creare nuove forme di vita. Non sorprende quindi che il regista abbia deciso di tornare a lavorare con Guzikowski per un progetto ambientato nello stesso universo che aveva contribuito a costruire nel 1979. Secondo The Hollywood Reporter, sarebbe stato proprio Scott a rivolgersi allo sceneggiatore per contribuire a rilanciare questa nuova produzione. Rimane però una questione particolarmente importante: che cosa succederà ad Alien: Romulus 2?

Alien, fonte: 20th Century Studios

Il film diretto da Fede Álvarez aveva ottenuto risultati commerciali molto positivi, incassando oltre 350 milioni di dollari a livello mondiale e dimostrando che il franchise possiede ancora un notevole potenziale cinematografico. Ambientato cronologicamente tra Alien e Aliens, Romulus aveva scelto di recuperare alcune delle atmosfere più riconoscibili dei primi capitoli, puntando su un gruppo di giovani protagonisti alle prese con una minaccia apparentemente impossibile da fermare. Il successo aveva inevitabilmente alimentato le aspettative per un seguito. Il nuovo progetto scritto da Guzikowski, tuttavia, è distinto dal sequel di Romulus, che rimane una produzione separata e il cui futuro appare ancora incerto. Non è quindi corretto considerare il film legato a Prometheus e Covenant come un sostituto ufficiale di Romulus 2.

Piuttosto, la situazione suggerisce che 20th Century Studios stia valutando più possibilità per il futuro cinematografico del franchise, senza necessariamente concentrarsi su un'unica linea narrativa. Da una parte c'è la possibilità di proseguire le vicende introdotte da Álvarez, dall'altra quella di recuperare il percorso fantascientifico e filosofico avviato da Ridley Scott con i suoi prequel. Due approcci differenti, che potrebbero anche convivere all'interno dello stesso universo. Il coinvolgimento di Guzikowski assume inoltre un significato particolare considerando il modo in cui la saga si è evoluta negli ultimi anni.

Alien: Covenant, fonte: 20th Century Studios

Alien non è più soltanto una serie cinematografica costruita intorno alla minaccia degli xenomorfi, ma un universo narrativo che continua a esplorare il rapporto tra tecnologia, potere e sopravvivenza. La serie televisiva Alien: Pianeta Terra, sviluppata da Noah Hawley, ha contribuito ulteriormente ad ampliare questo scenario, dimostrando l'interesse per storie capaci di affrontare aspetti differenti della mitologia del franchise. Il nuovo film potrebbe inserirsi proprio in questa fase di espansione, recuperando alcuni degli interrogativi che Ridley Scott aveva introdotto più di dieci anni fa.

Naturalmente, sarà necessario attendere informazioni ufficiali per capire se la sceneggiatura di Guzikowski porterà effettivamente a una continuazione diretta delle vicende di David. Per il momento non sono stati annunciati l'inizio delle riprese, il cast o una finestra di distribuzione, con il progetto che resta nelle sue fasi iniziali e potrebbe richiedere ancora diverso tempo prima di arrivare sul grande schermo. La notizia più importante, però, è che Ridley Scott sembra intenzionato a non abbandonare una parte della saga rimasta incompiuta.

Dopo aver riportato Alien alle sue origini con Prometheus e averne approfondito gli aspetti più inquietanti in Covenant, il regista potrebbe finalmente avere l'occasione di riprendere una storia che sembrava destinata a rimanere senza una conclusione. E se davvero il nuovo film dovesse tornare a esplorare il destino di David, il prossimo capitolo di Alien potrebbe non limitarsi a raccontare un altro incontro con gli xenomorfi, ma affrontare nuovamente una delle domande più affascinanti dell'intero franchise: che cosa accade quando una creatura decide di diventare a sua volta un creatore?

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