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Alien: Romulus, il sequel sarà un crossover con Predator? La teoria che sta spopolando sul web

In rete sta girando la voce che il prossimo sequel di Alien Romulus, l'ultimo capitolo cinematografico della saga, potrebbe unirsi alla saga di Predator, e rilanciare l'amato crossover Alien Vs Predator

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I franchise di Alien e Predator stanno vivendo una rinascita straordinaria. Dopo anni di tentativi discontinui e risultati altalenanti, entrambe le saghe hanno ritrovato slancio grazie a progetti che hanno saputo parlare sia ai fan storici che a una nuova generazione di appassionati. Alien: Romulus di Fede Álvarez, uscito nel 2024, ha riportato la serie alle radici dell'horror claustrofobico che l'aveva resa leggendaria. Predator: Badlands di Dan Trachtenberg, arrivato nel 2025, ha osato dove pochi avevano osato prima: rendere protagonista un giovane guerriero Yautja invece dell'ennesimo umano muscoloso armato fino ai denti.

A questi blockbuster si aggiungono progetti streaming come la serie Alien: Earth e Predator: Killer of Killers, segno che il mercato non solo accoglie queste storie, ma ne chiede a gran voce di nuove. E proprio mentre le due saghe raggiungono questo picco di popolarità, torna a farsi strada un'idea che da sempre elettrizza i fan: un nuovo film Alien vs. Predator. Non un esperimento tiepido come i tentativi passati, ma un crossover che sappia sfruttare la profondità narrativa e i personaggi che questi nuovi capitoli hanno costruito.

Predator: Badlands - 20 Century Studios

La connessione tra i due universi non è mai stata un segreto. Alien e Predator condividono da decenni lo stesso mondo narrativo, e Predator: Badlands ha rincarato la dose dando grande spazio alla Weyland-Yutani Corporation, l'onnipresente e sinistra megacorporazione che rappresenta il filo rosso tra le due saghe. Ma se prima questa condivisione era più che altro un easter egg per nerd attenti, oggi sembra essere diventata qualcosa di più concreto. Dan Trachtenberg stesso ha dichiarato di essere interessato a esplorare progetti che possano unire i due franchise, e a quanto pare non è il solo a pensarci.

Ed è qui che entra in gioco una teoria tanto semplice quanto brillante: il sequel di Alien: Romulus potrebbe essere la chiave per costruire il crossover definitivo. Non un film isolato che getta Xenomorfi e Predatori nella stessa arena per il gusto dello spettacolo, ma un progetto che costruisce ponti narrativi tra personaggi già amati, tessendo una trama che ha senso nel contesto di entrambi gli universi.

Alien: Romulus - 20 Century Fox

Ricordiamo dove ci ha lasciati Alien: Romulus. Rain Carradine, interpretata da Cailee Spaeny, e l'androide Andy, magistralmente portato sullo schermo da David Jonsson, sono gli unici sopravvissuti della loro disperata fuga dalla stazione spaziale infestata. Alla fine del film, i due si dirigono verso Yvaga III, una colonia al di fuori del controllo della Weyland-Yutani, alla ricerca di un nuovo inizio. Un posto dove, forse, potrebbero essere finalmente liberi. Ma la libertà, nell'universo di Alien, è sempre un'illusione fragile.

Ma ecco dove la teoria si fa davvero interessante. E se Andy, essendo un sintetico, riuscisse a sopravvivere per secoli? Gli androidi, con la manutenzione adeguata, possono durare ben oltre la vita umana. E se questo significasse che Andy potrebbe essere ancora in giro al tempo di Predator: Badlands, ambientato molto più avanti nella timeline condivisa delle due saghe? In Predator: Badlands conosciamo Thia, interpretata da Elle Fanning, un'altra androide precedentemente al servizio della Weyland-Yutani che però diventa ribelle, unendosi al clan del giovane Predator Dek. Due sintetici, entrambi fuggiti dal controllo della corporazione, entrambi alleati con forze che la megacorporazione vorrebbe distruggere o sfruttare. Uno che potrebbe ancora custodire il composto degli Xenomorfi, l'altra legata ai Predatori. Non è difficile immaginare come i loro percorsi potrebbero incrociarsi.

Immaginate un sequel di Alien: Romulus che prosegua la storia di Andy attraverso i decenni, mostrandoci la sua evoluzione da sintetico fedele a individuo pienamente autocosciente, mentre cerca di proteggere l'eredità di Rain e il pericoloso segreto che custodisce. Immaginate poi che questo percorso lo porti a incontrare Thia, creando un ponte narrativo tra le due saghe attraverso due dei personaggi più apprezzati dei rispettivi film recenti.

Predator: Badlands - 20 Century Studios

Questo approccio risolverebbe uno dei problemi storici dei film Alien vs. Predator: la mancanza di personaggi umani o comunque empatici abbastanza forti da ancorare emotivamente lo spettatore. Invece di limitarsi a orchestrare scontri spettacolari tra creature, un film costruito su Andy e Thia avrebbe un cuore narrativo solido, continuità con storie già amate, e la possibilità di esplorare temi profondi come l'identità, la lealtà e cosa significhi davvero essere liberi in un universo dove corporazioni e predatori considerano tutto e tutti come risorse da sfruttare. Non si tratterebbe di forzare un incontro tra mostri per vendere biglietti. Sarebbe la naturale evoluzione di storie già in movimento, con personaggi già amati, in un universo condiviso che finalmente sfrutterebbe tutto il suo potenziale.

Che Alien: Romulus 2 diventi esso stesso un crossover mascherato o che semplicemente ponga le basi per un futuro film Alien vs. Predator, una cosa è certa: le condizioni per realizzare il crossover definitivo ci sono tutte. I franchise sono in salute, i personaggi giusti esistono, la timeline condivisa è più coesa che mai, e il pubblico è pronto. Serve solo il coraggio di costruire qualcosa di veramente nuovo, invece di ripetere gli errori del passato.

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