Anche Annabelle, la demoniaca bambola del Conjuring Universe, ha un cuore.

Un cuore che può essere ferito da un tweet poco delicato come quello del regista Scott Derrickson. Il filmmaker che, a prescindere dall’incursione nei territori cinefumettistici di Doctor Strange, ha un rispettabilissimo CV in materia di film horror, ha sentenziato, in maniera molto diretta, che a suo dire “l’Uomo Storto > Annabelle”.

L’Uomo Storto (the Crooked Man) è il protagonista di una celebre filastrocca inglese che, in The Conjuring – Il caso Enfield, è stata resa così:

C’era una volta un uomo storto,

Che camminava per un miglio storto.

L’uomo storto venne dentro,

E suonò lo storto campanello,

E la sua anima storta scivolò nello storto inferno.

Uccise la sua famiglia storta

E si fece una risata storta.

Il regista di Annabelle 2: Creation David F. Sandberg (anche regista di Shazam! e del futuro seguito) ha mostrato in un tweet la reazione che l’iconica bambola ha avuto nel momento in cui ha notato online il cinguettio di Derrickson:

 

 

Come darle torto.

D’altronde queste ultime settimane sono state all’insegna di un certo stress anche per l’infernale giocattolo che, durante il lockdown, si è ritrovato da solo all’interno degli uffici della Warner Bros, della divisione New Line per l’esattezza, e ha dunque dovuto necessariamente trovare un modo per trascorrere delle lunghe e solitarie giornate in cui non c’era nessuno da spaventare.

È quello che abbiamo avuto la possibilità di vedere nel corto Annabelle in Quarantena diffuso un paio di settimane fa dalla Warner su YouTube (se lo avete perso, lo trovate in questa pagina).

È invece di qualche giorno fa la fake news secondo la quale Annabelle, questa volta quella vera non quella cinematografica, era riuscita a scappare dal museo dei defunti coniugi Warrern dove vengono custoditi tutti gli oggetti indemoniati sui quali hanno condotto le proprie – controverse e criticatissime – indagini i due indagatori dell’occulto.

C’è voluto l’intervento di Tony Spera, genero di Ed e Lorraine Warren e proprietario e custode del loro Museo dell’Occulto, per sfatare le voci di cui sopra.

“Sono qui per dirvi una cosa,” ha spiegato Spera in un video. “Non so se vi interessa saperlo o meno, ma Annabelle non è fuggita. Annabelle sta bene ed è viva. Beh, non dovrei dire che è viva. Annabelle è qui, in tutta la sua famigerata gloria. Non ha mai lasciato il museo”. Dietro di lui vediamo la bambola custodita all’interno della teca che ben conosciamo, all’interno della proprietà dei Warren a Monroe, in Connecticut. “Ricordate: ho dei dispositivi di alta sicurezza qui,” continua Spera. “Se avesse lasciato il museo mi sarei immediatamente accorto del fatto che qualcosa era successo o che qualcuno era entrato nell’edificio. Ho degli ottimi sistemi d’allarme, e la polizia risponde subito. Rispondono nel giro di pochi minuti.”

La notizia si era diffusa dopo che qualcuno ha modificato la pagina Wikipedia di Annabelle, aggiungendo che la bambola è fuggita il 14 agosto alle 3 del mattino.

Ricordiamo che il museo dei Warren è stato chiuso l’anno scorso per una violazione urbanistica, anche se questo non impedisce ai fan di recarsi in visita.