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Antonella Clerici torna a È sempre mezzogiorno, ma si commuove ricordando chi non è più al suo fianco

Antonella Clerici si commuove nella prima puntata di È sempre mezzogiorno ricordando Dimitri Tollini, amico e collaboratore per quasi trent’anni.

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Il ritorno di Antonella Clerici nello studio di È sempre mezzogiorno avrebbe dovuto avere il sapore di una festa. Dopo tre mesi di pausa, la conduttrice ha ritrovato la sua cucina, la brigata e quel bosco televisivo che da ormai sette stagioni considera una seconda casa. Ma nei primi minuti della nuova edizione, iniziata lunedì 7 settembre su Rai 1, c'era un'assenza impossibile da ignorare: quella di Dimitri Tollini, storico collaboratore e soprattutto migliore amico della conduttrice, scomparso improvvisamente lo scorso luglio.

Clerici ha scelto di affrontare subito quel vuoto. Poco dopo essere entrata in studio, ha spiegato al pubblico che nella “casa del mezzogiorno” mancava una persona che per lei era stata unica e speciale. Poi la voce ha iniziato a tradire l'emozione. “Nella casa del mezzogiorno manca una persona che per me è stata unica e speciale. È stato il mio migliore amico e il mio più stretto collaboratore”, ha raccontato Antonella, ricordando come Tollini fosse rimasto al suo fianco durante tantissimi anni di televisione.

D'altronde il loro rapporto andava molto oltre quello tra una conduttrice e un collaboratore. Tollini era entrato nella vita di Clerici nel 1998, quando i due si erano conosciuti durante un'estate in Romagna. Da quel momento avevano condiviso quasi tre decenni fatti di programmi, viaggi, decisioni professionali, risate, discussioni e momenti personali. Prima assistente, poi collaboratore, autore e uomo di fiducia: per Antonella era diventato semplicemente una presenza irrinunciabile.

Antonella Clerici, fonte: YouTube

Proprio per questo il ritorno a È sempre mezzogiorno ha reso la sua assenza ancora più evidente. Per la prima volta dopo 28 anni, Clerici ha iniziato una stagione televisiva senza averlo accanto. “Ora non c'è più perché quest'estate se n'è andato così improvvisamente, è sempre stato al mio fianco in tutti questi anni di televisione e mancherà a tutti”, ha aggiunto la conduttrice prima di lasciare spazio alle immagini. In studio è stato infatti trasmesso un filmato che raccoglieva alcuni dei momenti vissuti insieme. Guardandolo, Antonella non è riuscita a trattenere la commozione.

Grazie per la tua meravigliosa follia”, ha detto, prima di aggiungere una frase che sintetizza probabilmente meglio di tutte ciò che Tollini continua a rappresentare per lei e per il programma: “È qui anche se non c'è”. La conduttrice ha poi rivolto un pensiero anche alla madre e ai fratelli dell'amico. Il ricordo è proseguito nel modo più naturale possibile per È sempre mezzogiorno: attraverso una ricetta. La prima preparazione della stagione è stata infatti dedicata proprio a Dimitri, scegliendo una ciambella romagnola che in passato era diventata motivo di scherzose discussioni tra lui e i cuochi del programma. La questione riguardava un ingrediente molto preciso: il liquore all'anice.

Tollini aveva un rapporto stretto con la brigata e partecipava anche alla scelta delle ricette da portare in trasmissione. Per ricordare una delle loro piccole “battaglie”, Antonella ha quindi deciso che quella volta l'anice sarebbe rimasto fuori: “Non lo mettiamo, lo abbiamo qui, ma oggi non lo mettiamo”. Il dolore per la morte dell'amico aveva già segnato profondamente l'estate della conduttrice. Dopo la scomparsa di Tollini, Clerici aveva ricordato sui social il loro primo incontro e quel binomio “Dimitri&Antonella” diventato negli anni praticamente inseparabile. Più recentemente aveva descritto la perdita come una delle più dolorose della sua vita, seconda soltanto a quella della madre.

Dopo l'omaggio, però, Antonella e la sua squadra hanno fatto esattamente ciò che probabilmente avrebbe voluto anche Dimitri: hanno ricominciato a fare televisione. È sempre mezzogiorno è così tornato gradualmente alla sua atmosfera abituale, tra ricette, telefonate del pubblico e racconti legati alla cucina italiana. Fulvio Marino ha parlato della focaccia assaggiata alle Cinque Terre e delle sue differenze rispetto alla focaccia genovese, mentre parte della puntata è stata dedicata anche alle difficoltà affrontate dagli agricoltori dopo mesi di maltempo. La nuova stagione porta inoltre con sé diverse novità.

Daniele Persegani proporrà una formula che permetterà agli spettatori di conoscere in anticipo gli ingredienti e cucinare insieme a lui durante la diretta, mentre Alfio Bottaro sarà protagonista anche del nuovo gioco Il divano nascosto. Tornano inoltre Fulvio Marino, Federico Quaranta, Evelina Flachi, Carlotta Mantovan e gli altri volti che negli anni hanno contribuito a costruire quella dimensione familiare tanto cara alla conduttrice. Ed è proprio la parola “famiglia” a spiegare perché l'inizio di questa settima stagione sia stato così diverso dagli altri.

Clerici aveva descritto È sempre mezzogiorno come la sua casa e il suo luogo di comfort, uno spazio nel quale sente di poter essere completamente se stessa. Tornarci significava quindi inevitabilmente fare i conti anche con la sedia lasciata vuota da una persona che di quella famiglia aveva fatto parte per anni. La prima puntata della nuova edizione di È sempre mezzogiorno si è così trasformata in qualcosa di più di un semplice ritorno dopo la pausa estiva. Antonella Clerici ha ripreso il suo posto davanti alle telecamere, ma prima di ricominciare ha voluto fermarsi per salutare ancora una volta l'amico che per quasi trent'anni era rimasto al suo fianco. Poi le ricette, le risate e il programma sono ripartiti. Con la consapevolezza, però, che da questa stagione È sempre mezzogiorno avrà inevitabilmente un'assenza in più.

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