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Antonio Banderas dopo l'infarto: "È stata la cosa migliore che mi sia mai capitata"

Antonio Banderas racconta come l'infarto del 2017 ha trasformato la sua vita: ha smesso di fumare, è tornato a Malaga e ha scoperto cosa conta davvero.

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C'è un paradosso che Antonio Banderas non teme di dichiarare ad alta voce: l'infarto che nel 2017 avrebbe potuto ucciderlo è stata, a conti fatti, la svolta più preziosa della sua esistenza. Era una giornata apparentemente normale nella sua residenza nel Surrey, in Inghilterra, quando il cuore di Banderas ha deciso di smettere di battere.

Un infarto improvviso, violento, che lo ha messo faccia a faccia con la propria mortalità. In quei momenti in cui il confine tra la vita e la morte si assottiglia fino quasi a scomparire, qualcosa si è spezzato dentro di lui. O forse, per essere più precisi, qualcosa si è finalmente ricomposto. L'attore spagnolo in una recente intervista rilasciata al magazine americano People ha raccontato:

"Sappiamo tutti, almeno in astratto, che un giorno arriverà la nostra ora. Ma quando la morte ti sfiora davvero, comprendi con una lucidità disarmante quanto sia inutile sprecare il tempo in ciò che non ha importanza. È stata la cosa migliore che mi sia mai capitata. È come se qualcuno mi avesse messo un paio di occhiali: all'improvviso riuscivo a vedere una realtà che fino ad allora mi era rimasta nascosta". - Antonio Banderas

Quello che è successo dopo l'infarto è stata una trasformazione radicale, sistematica. Banderas ha abbandonato immediatamente il vizio del fumo, una dipendenza che lo accompagnava da decenni. Ha lasciato l'Inghilterra per fare ritorno a Malaga, la città andalusa dove è nato e cresciuto, dove le radici affondano nella terra calda della Spagna meridionale. Ha ricalibrrato ogni aspetto della sua vita, come se qualcuno avesse premuto un pulsante di reset esistenziale.

In una carriera costellata di successi internazionali, da La maschera di Zorro a Dolor y gloria di Pedro Almodóvar, passando per il franchise di Spy Kids e decine di altri film che hanno segnato intere generazioni, Banderas aveva conquistato fama, riconoscimento, ricchezza. Eppure, quella consapevolezza profonda del valore del tempo, quella percezione nitida delle priorità, gli era sfuggita fino a quel momento drammatico del 2017.

Banderas aveva già parlato di come l'infarto ha cambiato la sua vita e il suo lavoro, ma mai in modo così intimo. L'attore oggi parla della sua esperienza con serenità, quella che solo chi ha attraversato il tunnel può permettersi. Non c'è vittimismo nelle sue parole, né autocompiacimento. C'è semplicemente la testimonianza di un percorso che, partendo da un evento potenzialmente fatale, lo ha condotto verso una forma di vita più piena, più consapevole, più vera.

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