In un nuovo appuntamento con la rubrica di Vanity Fair in cui i registi analizzano nel dettagli la scena di un loro film, Rian Johnson ha svelato una interessante curiosità collegata ad Apple e ai suoi iPhone.

Il regista di Star Wars: Gli Ultimi Jedi e Cena con Delitto – Knives Out spiega infatti che il gigante di Cupertino permette l’impiego, nei film, dei suoi celeberrimi smartphone a condizione che non siano adoperati dal, o dai, villain di turno.

La Apple di permette di impiegare gli iPhone nei film ma, cosa decisamente importante se stai guardando un film giallo ad esempio, i cattivi non possono apparire in scena con un iPhone. E adesso ogni singolo filmmaker che ha un villain in un film in cui questa informazione dovrebbe essere segreta vorrà, con tutta probabilità, farmi fuori!

Apple e iPhone a parte, vi ricordiamo che Rian Johnson tornerà presto al lavoro per dare forma al seguito di Cena con Delitto – Knives Out, dopo l’apprezzamento critico e gli straordinari incassi, 306 a livello globale, ottenuti dal primo film.

Qualche settimana fa, il filmmaker ha illustrato con queste parole il suo approccio nei confronti del Capitolo Due:

Nella mia testa non lo considero neanche un sequel. Sin da quando abbiamo iniziato a lavorare al film ho sempre detto: “Guardate, sarebbe bellissimo se riuscissimo a farne altri sulla scia di quanto fatto da Agatha Christie con i suoi romanzi su Poirot”. Insomma, fare la stessa cosa ma con Blanc e altri misteri. Un cast tutto nuovo, un’ambientazione nuova, un nuovo mistero. Ci sono così tante cose che si possono fare, sapete? Sarebbe bellissimo.

Cena con Delitto – Knives Out, la sinossi del film di Rian Johson:

Quando il noto scrittore di gialli Harlan Thrombey viene trovato morto nella sua tenuta poco dopo il suo 85° compleanno, il detective Benoit Blanc, curioso e disinvolto, viene misteriosamente reclutato per investigare sull’accaduto. Dalla d isfunzionale famiglia della vittima al suo devoto entourage, Blanc si muove attraverso una fitta rete di bugie, segreti e non detti, per scoprire quale sia la verità dietro la prematura morte dell’autore.

Cosa ne pensate di questa politica adottata dalla Apple per le apparizioni cinematografiche dei suoi iPhone? Dite la vostra nello spazio dei commenti qua sotto!