Ash vs Evil Dead: la serie cancellata di Sam Raimi, che però tutti vogliono vedere, conquista le classifiche

Ash vs Evil Dead di Sam Raimi torna al successo dopo la cancellazione. La serie con Bruce Campbell al decimo posto negli USA. Storia di un revival inaspettato.

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Nel marzo 2026, una serie che aveva chiuso i battenti anni fa sta vivendo una seconda vita inaspettata. Ash vs Evil Dead, il progetto televisivo che Sam Raimi aveva lanciato nel 2015 per estendere l'universo cinematografico iniziato con La Casa nel 1981, si trova attualmente al decimo posto nella classifica di Apple TV Store negli Stati Uniti. Un risultato che suona quasi ironico, considerando che la serie venne cancellata proprio a causa dei bassi ascolti televisivi.

La resurrezione digitale di Ash vs Evil Dead arriva in un momento particolarmente delicato. Bruce Campbell, l'attore che ha incarnato il leggendario Ash Williams attraverso decenni di film, videogiochi e apparizioni cameo, ha recentemente rivelato sui social media di aver ricevuto una diagnosi di cancro all'età di 67 anni. Campbell ha specificato che si tratta di una forma di tumore "trattabile ma non curabile", una notizia che ha scosso profondamente la comunità dei fan che lo seguono sin dai primi anni Ottanta.

La serie fantasy horror rappresenta uno dei capitoli più apprezzati nella filmografia di Raimi. Con un impressionante 99% di gradimento su Rotten Tomatoes da parte della critica e un altrettanto solido 95% sul Popcornmeter che misura il consenso del pubblico, Ash vs Evil Dead aveva tutti gli ingredienti per diventare un fenomeno duraturo. Eppure, nel 2018, dopo soli tre anni di programmazione su Starz, il network decise di interrompere la produzione.

Ash vs Evil Dead - Prime Video


La cancellazione giunse al termine della terza stagione, quando gli ascolti televisivi tradizionali mostrarono un calo significativo. Una decisione che all'epoca sembrò definitiva, ma che oggi appare quantomeno prematura. Il mondo dello streaming ha infatti dimostrato più volte di poter ribaltare i verdetti della televisione lineare, offrendo nuove opportunità a prodotti che il pubblico televisivo aveva apparentemente abbandonato.

La narrazione riprende esattamente dove i film si erano fermati, seguendo le avventure di Ash Williams in una continuazione che ha saputo bilanciare l'horror splatter con quella vena comica che aveva reso iconico il personaggio. Per tre stagioni, gli spettatori hanno potuto ritrovare l'Ash più maturo ma sempre irriverente, affiancato da un cast che include Lucy Lawless e Dana DeLorenzo.

Il sodalizio artistico tra Campbell e Raimi risale a diversi decenni fa e si è consolidato attraverso numerosi progetti. Oltre alla saga di Evil Dead, i due hanno collaborato nella trilogia di Spider-Man diretta da Raimi nei primi anni 2000 e più recentemente in Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Campbell ha inoltre prestato volto e voce ad Ash Williams in vari videogiochi dedicati alla serie e persino in Call of Duty, trasformando il personaggio in un'icona pop che trascende i confini del cinema.

Questo rinnovato interesse per Ash vs Evil Dead solleva inevitabilmente la questione di una possibile quarta stagione. All'epoca della cancellazione, i fan avevano sperato in un ripensamento da parte di Starz o in un salvataggio da parte di un'altra piattaforma. Le ragioni dietro l'interruzione erano principalmente legate ai numeri degli ascolti durante la messa in onda settimanale, un parametro che nel 2026 appare sempre più anacronistico.

La disponibilità della serie completa su Apple TV Store offre ai nuovi spettatori la possibilità di scoprire un capitolo fondamentale dell'universo creato da Raimi, mentre permette ai fan di lunga data di rivisitare le avventure del cacciatore di demoni armato di motosega. La formula premium video on demand si sta rivelando particolarmente efficace per contenuti di genere con una base di appassionati devoti, anche quando questi prodotti non avevano trovato un pubblico sufficientemente ampio nella distribuzione televisiva tradizionale.

Resta da vedere se questo successo tardivo potrà tradursi in qualcosa di più concreto. Nel panorama attuale dello streaming, dove revival e ritorni inaspettati sono all'ordine del giorno, la possibilità di vedere nuovi episodi non appare del tutto remota. Per ora, però, i fan possono consolarsi riscoprendo le tre stagioni esistenti, celebrando al contempo la carriera di Bruce Campbell e augurando all'attore il miglior percorso possibile nel suo trattamento medico.

Fonte / ScreenRant.com
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