Assassin's Creed III: perché non ci sarà Philadelphia
Philadelphia è stata una città chiave nella Rivoluzione Americana, ma in Assassin's Creed III non sarà esplorabile...

La gente pensa che Boston sarà la classica città americana, e che sarà qualcosa di famigliare, ma nessuno ha mai visto una città come questa. L'America è abituata a radere al suolo città per costruirne di nuove, quindi sebbe alcuni landmark siano ancora in giro oggigiorno, la città stessa oggi è molto diversa. La Boston di Assassin's Creed III è in legno, con i tetti scoscesi, nei giochi precedenti le strade erano più ampie.
Stesso dicasi per New York, che all'anteprima non è stata mostrata e che non sarà certo la Manhattan ordinata e a griglia di oggi.
Parlando poi di Philadelphia, centro nevralgico della Rivoluzione, Francois Pelland (senior producer del gioco) ha spiegato che la città non sarà esplorabile ma sarà presente:
Philadelphia ci sarà. Da un punto di vista storico sarà presente: lì avvengono moltissime cose. Ma non potevamo realizzare Philadelphia come volevamo farla, o come abbiamo fatto New York e Boston, a causa della sua natura. E' una città a griglia. Sarebbe stato veramente difficile, dal punto di vista tecnico, renderla bene. Quindi ci andremo, ma non sarà open world.
