Avatar 3: chi è Varang, la spietata leader che fa innamorare il colonnello Quaritch

Varang è la nuova antagonista di Avatar 3 interpretata da Oona Chaplin. Scopri chi è la leader degli Ash People e la sua relazione con il colonnello Quaritch.

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Quando James Cameron introduce un nuovo personaggio nell'universo di Avatar, non lo fa mai a caso. E Varang, interpretata da Oona Chaplin in Avatar: Fuoco e Cenere, promette di essere molto più di una semplice aggiunta al cast. Leader spietata del clan Mangkwan e nuovo volto antagonista della saga, questa guerriera Na'vi porta con sé una complessità che sfida le dinamiche consolidate dei film precedenti. Ma ciò che davvero sorprende è la sua relazione con il colonnello Miles Quaritch, il villain storico interpretato da Stephen Lang, che in questo terzo capitolo scopre dimensioni inedite della propria esistenza.


In un'intervista con ScreenRant, Stephen Lang ha parlato apertamente di questa dinamica: "Penso che l'attrazione reciproca sia davvero positiva per il loro sviluppo, capisci cosa intendo? Li arricchisce come personaggi, e come creature senzienti, mi sembra". L'attore, che ha dato vita a uno dei villain più iconici del cinema sci-fi moderno, sembra entusiasta di esplorare questo lato più vulnerabile e umano del suo personaggio. "È un piacere interpretarlo perché non mi capita di farlo così spesso", ha aggiunto.

Ma chi è davvero Varang? La leader del clan Mangkwan, conosciuti come il popolo della Cenere, porta sulle spalle il peso di una tragedia che ha segnato profondamente la sua visione del mondo. Un disastro naturale ha distrutto la sua casa e ucciso gran parte del suo popolo, spingendola a rinnegare Eywa, la divinità madre venerata dalla maggior parte dei Na'vi. Questa rottura spirituale la distingue profondamente da altri personaggi della saga e la rende una figura unica: una Na'vi che ha voltato le spalle alla connessione sacra con il pianeta che dovrebbe definire la sua esistenza.



Questa disaffezione verso Eywa apre le porte alla sua alleanza con Quaritch. È un'alleanza nata dalla pragmaticità e dalla disillusione condivisa, ma che evolve in qualcosa di più personale. Lang ha anche condiviso un aneddoto significativo dal set: "Recentemente abbiamo girato una scena sperimentale in cui Varang mi insegnava a gestire il fuoco. Per quanto tempo puoi tenere la mano nel fuoco? Non così a lungo, come si è scoperto".

Anche Oona Chaplin ha espresso il suo entusiasmo per questo ruolo complesso. In un'intervista con ScreenRant, l'attrice ha riflettuto su come la sua comprensione del personaggio sia maturata nel tempo: "Sono così grata e sopraffatta e davvero felice. Sono anche molto contenta della vita che ho vissuto da quando l'ho girata, perché sento che quando mi avvicino ora al personaggio, sono in grado di parlare dal suo punto di vista. Posso capirla meglio in qualche modo". Questa prospettiva suggerisce una profondità interpretativa che va oltre la semplice cattiveria bidimensionale.

La saga di Avatar ha sempre giocato con temi di colonialismo, identità e connessione ambientale. Con l'introduzione di Varang e l'evoluzione di Quaritch, Fuoco e Cenere sembra voler aggiungere un'altra domanda fondamentale: può l'amore cambiare anche coloro che hanno scelto la distruzione? E quando questo amore nasce tra due figure così complesse e moralmente ambigue, che tipo di fuoco scatena davvero?

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