BadTaste è morto? Viva BadTaste!
BadTaste torna online con una nuova guida editoriale, fedele alla sua storia e alla passione per il cinema: approfondimenti, qualità e comunità al centro.
O, se preferite, il cattivo gusto non muore mai.
Alla fine importa poco quale formula scegliamo: quello che conta davvero è che BadTaste sia tornato. È una buona notizia per i suoi lettori e per i suoi collaboratori, certo, ma soprattutto è un bene per l’editoria italiana e per il settore cinema.
Non è un caso che, un anno fa, alla notizia della chiusura, in molti avessero mostrato sincero affetto per un sito che negli anni è riuscito a conquistarsi un posto speciale nella vita (digitale) di chi ama il cinema.
Sono certo che fra chi sta leggendo questo editoriale ci siano tante persone cresciute con queste pagine. Persone che hanno scoperto film, registi e attori grazie alla passione dei suoi fondatori. E so che ci sono anche quelli che - come me fino a poco tempo fa - vedevano in BadTaste un concorrente da rispettare e da stimare. Perché il lavoro fatto in oltre vent’anni è stato, in senso letterale, esemplare: un modello da seguire e da inseguire.
Ecco perché oggi è un giorno importante: perché, con un mix di firme storiche e nuove voci, e con una nuova proprietà alle spalle, BadTaste smette di essere un “ex sito” e torna a essere un nome significativo per chi ama il cinema in Italia. Magari qualcuno noterà alcune assenze di volti e penne storiche, ma quello che conta è che l'identità del sito è più viva che mai e non verrà snaturata.Rimettere al centro ciò che conta davvero
C’è un punto fondamentale in cui credo fortemente, non solo per BadTaste ma per l’intero ecosistema digitale: il sito deve tornare a essere il cuore del progetto editoriale.
In un’epoca in cui tutto sembra costruito per i social, per la velocità o per l’algoritmo, vogliamo ribadire un principio semplice:
Gli articoli contano.
Le parole contano.
L’approfondimento conta.
Vogliamo che i contenuti scritti tornino ad avere il ruolo centrale che meritano: solidi, curati, ragionati. Proprio come lo sono sempre stati nelle pagine più amate di BadTaste.
Perché ciò che ha fatto davvero la differenza in questi vent’anni - ciò che ha reso BadTaste un punto di riferimento - non è mai stato il ritmo delle pubblicazioni, ma la cura, l’attenzione e la passione con cui qui si è sempre raccontato il cinema a 360 gradi.
Ed è esattamente questo ciò che vogliamo riportare oggi. Con la stessa serietà di sempre, ma con energie nuove.
Una rinascita che coinvolge tutta la community
BadTaste riparte dal sito, ma rinasce anche sui social e poi, a seguire, su YouTube, nei podcast e negli eventi dal vivo.
Proprio come ha sempre fatto, e come continuerà a fare grazie all’affetto e al supporto della sua community.
Spero che possiate condividere questa visione.
E spero, davvero, che insieme riusciremo - passo dopo passo - a colmare il vuoto lasciato da quest’anno di silenzio.
Viva il cinema.
Viva BadTaste!