Speciale Il mago del Cremlino

Il nuovo film di Olivier Assayas, tratto dall’omonimo romanzo di Giuliano da Empoli, racconta il potere, la propaganda e la costruzione del consenso nella Russia contemporanea attraverso lo sguardo di uno dei suoi protagonisti più enigmatici.

Un’opera che mescola dramma politico e riflessione sul ruolo della comunicazione, destinata a far discutere ben oltre i confini del cinema.


Il film

Titolo: Il mago del Cremlino
Regia: Olivier Assayas
Sceneggiatura: Olivier Assayas ed Emmanuel Carrère
Genere: Drammatico, biografico, politico
Produzione: Francia / Italia
Tratto dal romanzo: Il mago del Cremlino di Giuliano da Empoli

Cast principale:
Paul Dano, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Will Keen, Jeffrey Wright, Jude Law



Trama

Russia, primi anni ‘90. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese in ricostruzione, Vadim Baranov, un giovane uomo dall’intelligenza brillante, si sta facendo strada. 
Ex artista d’avanguardia nonché produttore di un reality show televisivo, Baranov diventa il braccio destro di un uomo che ha lavorato nel KGB e che è destinato a conquistare il potere assoluto :  Vladimir Putin, altrimenti detto "lo zar".  

Profondo conoscitore del sistema politico, Baranov diventa lo spin doctor della nuova Russia : confeziona discorsi, crea scenari, cattura percezioni. Tuttavia, c’è un’unica persona che sfugge al suo controllo: Ksenia, uno spirito libero, una donna indipendente e avulsa dai meccanismi del potere e del controllo politico. 

Dopo quindici anni di silenzio, lontano dalla scena politica, Baranov accetta di parlare. Le sue rivelazioni confondono i confini fra verità e finzione, realtà e strategia. Il mago del Cremlino esplora gli oscuri meandri del potere, in cui ogni parola diventa lo strumento di un preciso disegno politico.

Galleria

Tocca un'immagine per scorrere la galleria