Avatar: Fuoco e Cenere crolla al box office: perché il colosso di Cameron non è più tra i primi 5
Avatar: Fuoco e Cenere esce dalla top 5 dopo 8 weekend, record negativo per Cameron. Incassi in calo rispetto ai predecessori, ora all'ottavo posto.
La corsa di Avatar: Fuoco e Cenere al box office sta vivendo un rallentamento che nessuno si aspettava. Il terzo capitolo della saga fantascientifica di James Cameron, uscito nelle sale il 19 dicembre 2025, aveva debuttato con il secondo miglior incasso di apertura della trilogia, alimentando aspettative di un dominio prolungato nelle classifiche. La realtà si è rivelata ben diversa.
Secondo le proiezioni di Deadline, nel corso dell'ottavo weekend di programmazione Avatar: Fuoco e Cenere si prepara a incassare appena 3,2 milioni di dollari nel mercato domestico americano. Un risultato che lo relega all'ottavo posto della classifica settimanale, segnando un record negativo per la franchise. Si tratta del declino più rapido mai registrato da un film di Avatar: il capitolo originale del 2009 rimase nella top 5 per ben 12 weekend consecutivi, mentre The Way of Water del 2022 resistette per 11 settimane.
Il crollo è stato graduale ma inesorabile. Avatar: Fuoco e Cenere ha mantenuto la prima posizione per cinque weekend, due in meno rispetto ai sette conquistati dai predecessori. Poi è arrivato Mercy con Chris Pratt, che lo ha scalzato dal trono spingendolo al secondo posto. Il weekend successivo, tre nuove uscite - Send Help, Iron Lung e Melania - lo hanno fatto scivolare fino alla quinta posizione. Ora, all'ottavo weekend, ben quattro nuovi titoli si sono piazzati davanti: Solo Mio, Stray Kids: The dominATE Experience, Dracula e The Strangers: Chapter 3.
Analizzando i dati delle prime tredici settimane dei tre capitoli emerge un quadro inequivocabile. L'Avatar originale mantenne il primo posto per sette settimane consecutive, oscillando tra la seconda e la settima posizione fino alla tredicesima settimana. The Way of Water replicò le sette settimane in vetta, mantenendosi stabilmente tra il secondo e l'ottavo posto nel periodo successivo.Avatar: Fuoco e Cenere, invece, dopo cinque settimane al primo posto è precipitato al secondo, poi al quinto e ora all'ottavo, con una traiettoria discendente molto più ripida.
Le prospettive di risalita sembrano remote. Mentre film horror e concerti cinematografici come Stray Kids tendono ad avere crolli vertiginosi nel secondo weekend, titoli come Send Help, Iron Lung, Solo Mio e persino Zootopia 2, giunto all'undicesimo weekend, si mantengono comodamente sopra Avatar 3. Nel nono weekend, questi competitor saranno affiancati da nuove uscite di peso come Wuthering Heights di Emerald Fennell e Good Luck, Have Fun, Don't Die di Gore Verbinski.
Nelle settimane successive, la concorrenza si intensificherà ulteriormente con l'arrivo di How to Make a Killing di A24, Scream 7 e Hoppers della Pixar. Un muro sempre più invalicabile che sembra destinato a tenere Fire and Ash fuori dalla top 5 per il resto della sua permanenza nelle sale.
Questo non significa necessariamente un disastro commerciale. Nonostante i rendimenti decrescenti rispetto ai capitoli precedenti e la quasi certezza che non raggiungerà i 2 miliardi di dollari dei predecessori, Avatar: Fuoco e Cenere ha comunque superato 1,4 miliardi di incassi worldwide, posizionandosi come il diciottesimo film di maggior incasso di tutti i tempi. Un risultato che per qualsiasi altro studio rappresenterebbe un trionfo, ma che per gli standard della saga Avatar suona come una campana d'allarme.
La domanda che aleggia ora è: cosa è cambiato? Il pubblico si è stancato di Pandora dopo tre film in sedici anni. La concorrenza si è fatta più agguerrita, con un calendario di uscite più denso e strategico. O forse il modello del blockbuster evento, capace di dominare le sale per mesi, appartiene ormai a un'era cinematografica che si sta rapidamente chiudendo. Avatar: Fuoco e Cenere potrebbe essere ricordato non solo come il terzo capitolo di una saga leggendaria, ma come il simbolo di un'industria in trasformazione.