Avatar: Fuoco e Cenere, Sigourney Weaver svela come ha affrontato il momento più intenso di Kiri

Sigourney Weaver rivela come Kiri salva Neytiri in Avatar 3: Fuoco e Cenere. Il significato della scena, i collegamenti con Aliens e l'evoluzione del personaggio.

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Sigourney Weaver ha interpretato Ellen Ripley in Alien, la dottoressa Grace Augustine nel primo Avatar, e ora Kiri, la figlia Na'vi di Grace, nei sequel. Un percorso che attraversa decenni di cinema e tre personaggi iconici, tutti diretti da James Cameron. In Avatar: Fuoco e Cenere, il terzo capitolo della saga di Pandora, Kiri compie un salto evolutivo decisivo: scopre la verità sulle sue origini, matura profondamente e, nel finale, salva sua madre Neytiri dalla spietata Varang, antagonista interpretata da Oona Chaplin.

In una lunga intervista con The Hollywood Reporter, Weaver ha analizzato l'arco narrativo del personaggio, spiegando come Kiri abbandoni l'angoscia adolescenziale e i dubbi su se stessa per proteggere la famiglia e l'intero ecosistema di Pandora. Un momento di crescita forzata dalle circostanze, ma autentico nelle emozioni.

Avatar 3 - 20th Century Fox



"Kiri raggiunge la maturità", spiega l'attrice. "Tutti i ragazzi lo fanno, perché mamma e papà sono occupati con i loro problemi. Ci ritroviamo improvvisamente soli e siamo costretti a imparare a fidarci di noi stessi e degli altri. Kiri viene messa in una posizione scomodissima: deve fare qualcosa che non sente di poter fare, che non vuole fare. Non vuole rischiare la vita del suo migliore amico. Deve solo seguire l'istinto".

Quando affronta Varang, Kiri le grida: "Lascia stare mia madre, stronza". Una frase che inevitabilmente richiama la celebre battuta di Ripley in Aliens: "Allontanati da lei, bastarda", pronunciata mentre affronta la Regina Aliena per salvare Newt. Cameron dirige entrambe le scene, ed è difficile non vedere un'eco intenzionale. Ma Weaver chiarisce che, durante le riprese, Ripley era l'ultima cosa che aveva in mente.

Avatar 3 - 20th Century Fox


"La gente è molto eccitata nel sottolinearlo, e io sono rimasta sorpresa perché era l'ultima cosa al mondo a cui stavo pensando. Intellettualmente, con una parte di me, ho riconosciuto che era una sorta di eco, quel tipo di momento che Jim voleva creare. Ma ero totalmente nello spazio di Kiri. Quando la gente mi chiede 'Stavi pensando a quel momento in Aliens?', rispondo: 'Non è così che funzioniamo. Non è così che funziona la recitazione'. Mi avrebbe confusa completamente. Sono felice di non averci pensato. L'ho percepito, ma non ci ho mai davvero riflettuto".

"Kiri percepisce che c'è aiuto da Pandora, dalle radici, dalle creature. Il suo stato emotivo è così alto, così pieno di adrenalina e paura che la mente smette di funzionare. Non pensa 'Wow, questo è strano, non sono sicura di volerlo fare'. È tutto istinto. L'istinto fa accadere le cose. La mente dice 'Cosa stai facendo?'. Questi momenti crescono in intensità, ma adoro il fatto che, alla fine, Kiri abbia bisogno di Neytiri e Spider per vivere davvero quel momento".

Avatar 3 - 20th Century Fox



Per quanto riguarda il legame speciale di Kiri con Eywa, Weaver mantiene un approccio pragmatico, quasi distaccato. "Per quanto ne so, è ancora questa ragazza Na'vi. Non sappiamo davvero cosa sia. E ancora non so quale sia la situazione con Eywa, tranne che non vedo prove di lei che abbia un posto speciale nel suo cuore. Ogni animale può fare cose speciali: una rana può saltare, tutte queste cose. Ma non credo che lei attribuisca un significato particolare a tutto questo. È come un talento, qualcosa che emerge nei momenti di grande stress. Non penso che si fermi a mettere insieme i pezzi. A volte sento che il pubblico è più avanti di me. 'Cosa significa?' – Cerco di non avere queste conversazioni. Non voglio sentire quella roba".

In Fuoco e Cenere, Kiri dimostra che il suo legame con Eywa e Pandora è davvero senza pari. Ma oltre a questi doni, compie molteplici salti di fede e impara a fidarsi meglio di se stessa e dei suoi istinti, culminando nella capacità di fronteggiare la temibile Varang. Salvare Spider, interpretato da Jack Champion, e permettergli di respirare l'aria di Pandora senza maschera è un passo che compie precocemente nel film, e che prepara il terreno per l'evoluzione che Weaver descrive. Oltre al significato fantastico, questo le dà più fiducia in se stessa, elemento fondamentale della crescita.

Fonte / THR.com
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