Avengers: Doomsday contro Dune 3, i primi dati sorprendono: uno dei due film domina già le prevendite
Avengers: Doomsday sfida Dune: Parte Tre al cinema il 18 dicembre 2026. Le prime stime indicano un divario fino a quattro a uno nelle prevendite, ma Dune ha un vantaggio IMAX.
La sfida cinematografica più importante di dicembre potrebbe avere già un favorito, e i primi numeri stanno facendo discutere gli appassionati di tutto il mondo. Avengers: Doomsday e Dune: Parte Tre arriveranno nei cinema americani il 18 dicembre 2026, dando vita a uno scontro al botteghino che molti hanno già ribattezzato “Dunesday”. Due produzioni gigantesche, due universi narrativi amatissimi e un confronto che promette di attirare milioni di spettatori. Ma secondo le prime stime sulle prevendite, uno dei due film starebbe già superando nettamente il concorrente, con un vantaggio che potrebbe arrivare addirittura a quattro biglietti venduti contro uno. Un risultato che, se confermato, cambierebbe le prospettive della battaglia tra Marvel Studios e Warner Bros.
EmpireCity Box Office ritiene che la situazione possa già indicare quale produzione conquisterà il primo posto al botteghino durante il weekend d'esordio. Una previsione decisamente ottimistica per il film Marvel, che però richiede alcune precisazioni. I numeri citati rappresentano infatti una stima basata sulle prevendite, non un risultato ufficiale degli incassi cinematografici. Inoltre, non sono stati pubblicati dati completi che consentano di verificare autonomamente tutte le quantità utilizzate per il confronto. Questo significa che parlare di una vittoria già conquistata sarebbe prematuro, anche se l'indicazione emersa appare favorevole al nuovo film degli Avengers.
Del resto, Avengers: Doomsday rappresenta uno dei progetti più ambiziosi dei Marvel Studios degli ultimi anni. Diretto da Anthony e Joe Russo, già responsabili di Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, il film riporterà sul grande schermo numerosi personaggi che hanno contribuito al successo del Marvel Cinematic Universe e tra gli elementi più discussi c'è naturalmente il ritorno di Robert Downey Jr., questa volta non nei panni di Tony Stark, ma in quelli di Victor von Doom, conosciuto anche come Dottor Destino. Una scelta che ha suscitato enorme curiosità fin dal suo annuncio, soprattutto perché l'attore aveva concluso il proprio percorso come Iron Man proprio in Avengers: Endgame.
Ma dall'altra parte della sfida c'è un avversario che non dovrebbe essere sottovalutato. Dune: Parte Tre segnerà infatti la conclusione della trilogia diretta da Denis Villeneuve, proseguendo la storia di Paul Atreides dopo gli eventi raccontati nei primi due capitoli. Il film vedrà nuovamente protagonista Timothée Chalamet, affiancato da diversi interpreti già presenti nella saga, e porterà sul grande schermo gli sviluppi ispirati al romanzo Messia di Dune di Frank Herbert. Una storia che si concentrerà sulle conseguenze del potere conquistato da Paul e sulle trasformazioni politiche e personali che hanno segnato il suo percorso. Rispetto al blockbuster Marvel, Dune: Parte Tre potrebbe attirare un pubblico maggiormente interessato alla fantascienza adulta e alle grandi esperienze cinematografiche, grazie anche all'identità visiva costruita da Villeneuve.
Ed è proprio qui che emerge un dettaglio particolarmente interessante della competizione. Warner Bros. ha infatti assicurato a Dune: Parte Tre un importante vantaggio nella distribuzione IMAX in Nord America, riservando al film una presenza privilegiata sugli schermi di grande formato. La circostanza è significativa perché la saga di Villeneuve ha sempre attribuito un ruolo centrale all'esperienza audiovisiva, utilizzando immagini spettacolari e un sonoro immersivo per trasportare gli spettatori sul pianeta Arrakis. Le sale IMAX rappresentano quindi un elemento strategico della distribuzione, soprattutto per chi desidera vedere il film nelle condizioni tecniche più vicine a quelle immaginate dal regista.
Naturalmente, i due aspetti non sono direttamente equivalenti. Le prevendite misurano la domanda iniziale, mentre la disponibilità di schermi premium può influenzare il prezzo medio dei biglietti e gli incassi complessivi. Ecco perché il rapporto di quattro a uno non deve essere interpretato automaticamente come una previsione esatta degli incassi finali. Un film potrebbe vendere più biglietti nelle prime settimane, mentre l'altro potrebbe beneficiare di un prezzo medio superiore, di una maggiore permanenza nelle sale oppure di un passaparola particolarmente positivo. Il periodo natalizio, inoltre, rende ancora più difficile prevedere l'andamento del botteghino.
A differenza di altre finestre cinematografiche, dicembre permette spesso alle produzioni più popolari di mantenere buoni risultati anche dopo il primo fine settimana, grazie alle festività e alla maggiore disponibilità di tempo libero del pubblico. Un esordio inferiore alle aspettative, dunque, non impedirebbe necessariamente a Dune: Parte Tre di ottenere ottimi incassi sul lungo periodo. C'è poi un precedente che continua a essere citato ogni volta che due grandi produzioni arrivano contemporaneamente nelle sale: Barbenheimer, il fenomeno nato nell'estate del 2023 dalla distribuzione nello stesso giorno di Barbie e Oppenheimer.
Un altro elemento da considerare riguarda la forza commerciale dei rispettivi franchise. Avengers: Endgame aveva superato i 2,7 miliardi di dollari al botteghino mondiale, diventando uno dei film di maggior successo nella storia del cinema. La saga di Dune ha invece costruito la propria popolarità attraverso due capitoli accolti favorevolmente dalla critica e dal pubblico, consolidando progressivamente il proprio peso commerciale. Il secondo film, uscito nel 2024, aveva superato i 700 milioni di dollari a livello globale, dimostrando come l'universo di Frank Herbert potesse attirare un pubblico molto ampio. Si tratta quindi di due produzioni che partono da dimensioni commerciali differenti, ma che hanno entrambe motivi per guardare con ottimismo al debutto.
I dati diffusi da EmpireCity Box Office suggeriscono che Avengers: Doomsday potrebbe conquistare il primo posto durante il weekend del 18 dicembre, ma il risultato effettivo dipenderà dalle vendite nelle settimane successive e dall'accoglienza riservata ai film. Non bisogna dimenticare, inoltre, che le stime attualmente disponibili riguardano soprattutto il mercato nordamericano e non consentono di stabilire quale dei due blockbuster avrà maggiore successo nel resto del mondo. La distribuzione internazionale, le date di uscita nei singoli Paesi e la risposta degli spettatori potrebbero modificare significativamente il quadro complessivo.