Avengers: Doomsday, il trailer divide i fan ma le prevendite sono già da record nelle prime 24 ore
Nonostante le reazioni contrastanti al primo trailer, Avengers: Doomsday ha registrato prevendite record nelle prime 24 ore, confermando l'enorme attesa per il nuovo film Marvel Studios.
Marvel Studios ha appena fatto quello che sembrava impossibile: trasformare una limitazione in un trionfo. Avengers: Doomsday ha incassato 16,5 milioni di dollari in prevendite nelle prime 24 ore dalla messa in vendita dei biglietti. Un numero che già di per sé farebbe notizia, ma che diventa straordinario quando si considera un dettaglio: i ticket erano disponibili solo in mille cinema negli Stati Uniti, e unicamente per i formati premium.
Ma c'è un paradosso in questa storia di successo. Le prevendite record di Avengers: Doomsday non includono IMAX, il formato premium più diffuso e amato dal pubblico per i blockbuster d'azione. Il motivo è semplice quanto doloroso per Marvel: Dune Parte III, che debutta lo stesso identico giorno del 18 dicembre, ha l'esclusiva totale su tutti gli schermi IMAX per tre settimane. Un accordo blindato perché il regista Denis Villeneuve ha girato il terzo capitolo della saga con le camere IMAX proprietarie.
Di fronte a questa chiusura, Marvel ha risposto con una mossa astuta: Infinity Vision. Non si tratta di una nuova tecnologia, ma di una "certificazione" che garantisce agli spettatori standard tecnici rigorosi nelle sale cinematografiche. Un modo elegante per creare un'alternativa premium quando il gigante IMAX non è disponibile, cavalcando l'onda della crescente domanda di formati large premium che domina il mercato.
Quanto grande sarà l'apertura di Avengers: Doomsday è ancora un'incognita. Le prevendite non si traducono automaticamente in risultati del weekend di debutto, ma i segnali sono più che promettenti. L'ultimo raduno completo del Marvel Cinematic Universe risale al 2019 con Avengers: Endgame, che stabilì il record assoluto di apertura con 357 milioni di dollari in Nord America e 1,2 miliardi globalmente nel primo weekend. Il film rimane il secondo maggior incasso della storia con 2,7 miliardi complessivi.
Da allora, la strada di Marvel è stata tutt'altro che liscia. Il periodo post-pandemia ha visto risultati altalenanti, con alcuni progetti che non hanno incontrato il favore del pubblico. Ma i colpi da novanta sono arrivati proprio dalle grandi reunion in stile Avengers: Spider-Man No Way Home nel 2021 con 1,9 miliardi, e appunto Deadpool & Wolverine. La formula sembra chiara: più personaggi amati riuniti, maggiore la risposta del pubblico.
Quando Doomsday aprirà ufficialmente nel weekend del 18 dicembre, atterrerà su più di 4.000 schermi in Nord America, quadruplicando la disponibilità iniziale delle prevendite. E qui entra in scena quello che l'industria ha già soprannominato "Dunesday", il portmanteau che fonde Dune e Doomsday per descrivere l'uscita simultanea dei due colossal. Questo scontro/incontro al botteghino potrebbe generare uno dei weekend collettivi più grandi nella storia del cinema.
I tre maggiori weekend di sempre sono stati quelli di Avengers: Endgame nel 2019 con 402 milioni collettivi, Avengers: Infinity War nel 2018 con 314 milioni e Star Wars Il risveglio della Forza nel 2015 con 313 milioni. Dunesday punta a entrare in questa classifica esclusiva. Per Marvel, dopo anni di risultati discontinui, Avengers: Doomsday rappresenta molto più di un film: è la prova che il modello dei grandi eventi crossover funziona ancora, che il pubblico risponde quando la posta in gioco è abbastanza alta. E con un sequel, Avengers: Secret Wars, già programmato per il 2027, lo studio sta chiaramente scommettendo sul ritorno della formula che ha definito un'era del cinema.