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Ballando con le Stelle, arriva l’ex prete Alberto Ravagnani: “Voglio riappropriarmi del mio corpo”

Alberto Ravagnani entra nel cast di Ballando con le Stelle 2026: pochi mesi dopo aver lasciato il sacerdozio, l’ex prete si prepara a una nuova sfida.

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Soltanto pochi mesi fa annunciava una delle decisioni più importanti della sua vita, quella di lasciare il sacerdozio dopo anni trascorsi anche a raccontare la fede sui social. Ora Alberto Ravagnani è pronto per un cambiamento decisamente diverso: sarà uno dei concorrenti della nuova edizione di Ballando con le Stelle. L'ex sacerdote e influencer è infatti il decimo nome ufficiale scelto per il cast dello show di Rai 1 condotto da Milly Carlucci, che tornerà in onda il prossimo ottobre.

L'annuncio è arrivato direttamente da Ravagnani attraverso un video realizzato dalla Thailandia, dove in questi giorni si trova per imparare a combattere. Un'esperienza apparentemente lontanissima dal ballo, ma che per lui ha qualcosa in comune con la sfida che lo aspetta in televisione. “Combattere e ballare sono le due cose che ho sempre rimpianto di non saper fare”, ha spiegato Ravagnani, mettendo al centro del suo annuncio proprio il rapporto con il corpo.

Per anni la sua principale forma di comunicazione sono state le parole. Prima dall'altare, poi davanti alla telecamera e sui social, dove è riuscito a costruire una comunità enorme parlando soprattutto ai più giovani. Adesso, invece, vuole provare qualcosa di completamente diverso. Ho sempre detto tante, tante parole. Adesso è il momento in cui voglio riappropriarmi del mio corpo e dargli voce”, ha raccontato.

Una frase che assume inevitabilmente un significato particolare pensando a quello che è accaduto nella sua vita durante il 2026. Ravagnani, nato a Brugherio nel 1993, era stato ordinato sacerdote nel 2018 e negli anni successivi era diventato uno dei preti più conosciuti d'Italia sui social. Durante il lockdown aveva iniziato a utilizzare con sempre maggiore frequenza Instagram, YouTube e TikTok per parlare di fede, relazioni, giovani e vita quotidiana con un linguaggio molto distante da quello tradizionalmente associato alla comunicazione della Chiesa.

Una scelta che gli aveva permesso di raggiungere centinaia di migliaia di persone, ma che gli aveva attirato anche diverse critiche. Il passaggio più importante è arrivato all'inizio di febbraio 2026, quando Ravagnani ha annunciato pubblicamente la decisione di lasciare il ministero sacerdotale. L'Arcidiocesi di Milano aveva inizialmente comunicato la sua scelta di sospendere il ministero presbiterale. Poco dopo era stato lo stesso Ravagnani a intervenire sui social per spiegare che non avrebbe più celebrato la Messa né indossato il colletto sacerdotale.

Non aveva però presentato quella decisione come un abbandono di tutto ciò che aveva costruito negli anni precedenti.“Continuerò a vivere la mia missione, a seguire la mia vocazione, a fare del bene”, aveva spiegato nel video con cui aveva annunciato la scelta, definendo le ragioni che lo avevano portato fin lì “tante e complesse”. Da quel momento Ravagnani ha iniziato a raccontare pubblicamente la sua nuova vita, continuando a lavorare sui social e a confrontarsi anche in televisione sulle ragioni che lo avevano spinto a lasciare il sacerdozio.

Ad aprile, ospite de La volta buona su Rai 1, aveva discusso apertamente della propria decisione e delle polemiche nate attorno al suo percorso, rivendicando anche la scelta di continuare a parlare soprattutto alle persone più giovani. Ora arriva Ballando con le Stelle. E non è difficile leggere la sua partecipazione anche come un nuovo capitolo di quella trasformazione. Nel video dell'annuncio Ravagnani mette infatti continuamente in relazione parole e corpo. In Thailandia sta imparando a combattere, ma tra poche settimane dovrà imparare a ballare davanti alle telecamere di Rai 1.

In questi giorni sto imparando a combattere e tra un po' sarò su Rai 1 e imparerò a ballare. Ballando con le Stelle, arrivo”, ha concluso. Con il suo ingresso salgono così a dieci i concorrenti ufficialmente annunciati per la nuova edizione. Ravagnani si aggiunge ad Alessandro Matri, Aurora Ramazzotti, Eugenio Finardi, Noemi Bocchi, Jimmy Ghione, Riccardo Rossi, Anna Safroncik, Manuela Moreno e Monica Guerritore, quest'ultima annunciata soltanto nelle ultime ore. Milly Carlucci mette quindi insieme ancora una volta un cast costruito su personalità e percorsi molto diversi tra loro, ma quello di Ravagnani è probabilmente uno dei nomi destinati a far discutere maggiormente.

Non soltanto perché fino a pochi mesi fa era ancora conosciuto da tutti come “Don Alberto”. Il punto interessante è proprio il significato che lui stesso ha deciso di dare a questa esperienza. Dopo aver trascorso anni a comunicare attraverso sermoni, video, libri e interventi pubblici, questa volta vuole provare a raccontarsi senza affidarsi soltanto alle parole. E per farlo ha scelto uno dei palcoscenici televisivi più esposti d'Italia. Da un lato un ring in Thailandia, dall'altro la pista illuminata di Ballando con le Stelle. Due mondi apparentemente lontanissimi che, per Alberto Ravagnani, rappresentano la stessa cosa: imparare finalmente a lasciare parlare anche il corpo.

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